Con le nuove disposizioni europee, bisogna etichettare le uova che si comprano indicando il tipo di allevamento delle galline, che può essere di tipo 0, biologico, all’aperto con dieci metri per ogni gallina con vegetazione; di tipo 1, all’aperto con 2,5 metri per ogni gallina, sempre con vegetazione; tipo 2, in capannoni al chiuso, con luce sempre accesa e senza finestre, dove 7 galline convivono in un metro di pavimento ricoperto da sabbia o paglia; di tipo 3, dove le galline vivono tutta la loro esistenza IN GABBIE, con uno spazio di 15 centimetri quadrati!!! Eccovi una foto delle etichette:
Ed eccovi adesso le foto delle galline di tipo 2 e di tipo 3:
Adesso immaginate la vostra vita chiusi dentro una gabbia dove non potete alzare nemmeno le braccia per grattarvi la testa! Benvenuti nel loro mondo!
Studi scientifici hanno dimostrato anche che le uova di tipo 0 e 1 contengono più acido folico e vitamina B2.



Febbraio 1, 2008 at 10:14 am
Sono un coglione!!
Settembre 20, 2008 at 8:18 pm
Questa cosa la sapevo già!
Ma ci vuole ancora più informazione e soprattutto vietare questi tipi di allevamenti!
Ottobre 18, 2008 at 6:32 pm
Sono d’accordo ci vorrebbe una legge in merito. Non è accettabile una alimentazione data da animali che vivono in uno stato forzato e come prigionieri senza dignità, sono cmq creature viventi o no?.