Maggio 10, 2008
Da oggi vinnux.wordpress.com sostiene ufficialmente l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro…
Posted by vinnux under Cultura, Politica, Vinnux | Tag: di pietro, idv, italia dei valori, partiti, Politica, sostieni italia dei valori, vota, votare |Scrivo per comunicare; comunico per scrivere… Entrambe le cose sono imprenscindibili l’una dall’altra… Oggi voglio comunicare, a distanza di un mese dall’ultima volta che l’ho fatto, l’appoggio all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro… Ho visitato il blog di Di Pietro, gestito, ahimé, dalla Casaleggio Associati, ma non tutte le cose buone sono al 100% buone, e mi sono convinto di fare una scelta simile. Voglio espormi politicamente, indirizzando i miei interessi non solo all’analisi dei misfatti che la politica corrotta compie spregiudicatamente giorno dopo giorno, ma anche schierandomi ufficialmente con il partito che, almeno per ora, rispecchia esattamente i miei ideali.
Non ho voluto scrivere nulla da un mese a questa parte, ho voluto esimermi dal gridare a squarciagola lo schifo che provo, dopo il risultato delle elezioni… non serve a niente gridare il tuo sdegno, quando una coalizione raggiunge i quasi 10 punti di distacco dai diretti avversari. Ciò significa che, in fondo in fondo, a noi italiani piace essere rappresentati da pregiudicati e condannati. Perché questi stronzi rappresentano la natura dell’italiano medio. Siamo un popolo di cafoni disonesti, approfittatori e inculatori. A noi piace essere rappresentati da un delinquente, perché siamo delinquenti. La dimostrazione sta nel fatto che in Italia abbiamo il più alto tasso di infrazioni stradali, un elevato tasso di evasione fiscale, e siamo conformati a ciò che la società e i media vogliono imporre, al punto da rinnegare qualcosa che, inevitabilmente, viene rinnegata da televisione e giornali… Non ci preoccupiamo se persone oneste e leali vengono mangiate in modo poco corretto e le(g)ale dai pescioni più grossi. Il nostro motto è “il più forte vince sul più debole, è una legge di natura!”. Il mio parere è che se il più forte vince sul più debole e i due sono partiti ad armi pari, la vittoria è lecita… ma ciò non giustifica il menefreghismo che si ha quando si tratta di aiutare e rispettare soprattutto il prossimo… anche lo sconfitto… Che cosa possiamo saperne noi di democrazia e verità? Noi conosciamo le nostre “democrazia e verità”, le “democrazia e verità” italiane. Quelle secondo cui è giustificabile che un ragazzo alle prime armi nel mondo del lavoro venga reclutato per tre mesi e poi gettato nel secchio della spazzatura. Meritocrazia la chiamano! E la meritocrazia italiana è quella che ti permette di trovare un posto di lavoro fisso se hai un parente o un amico in politica. Che ti permette di vincere una gara d’appalto per il suddetto motivo: tu mi consegni la busta in bianco e io poi aggiungo l’offerta e ti faccio vincere. Se poi lavori tre mesi e ti scaricano per ingaggiare al tuo posto il nipote del capo, è perché non “meriti” di fare questo lavoro, anche se hai una laurea e tre anni di esperienza pregressa sul campo… Questa è l’Italia…
Io ho deciso di trasferirmi in un’altra Italia, quella dei valori. Visto che non posso in nessun modo diventare “apolido” e non mi sento italiano, approdo in un’isoletta, dapprima come sostenitore, dopo come militante, che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) garantirmi i miei ideali… Perché ho voluto fare questa scelta? Ve lo spiego in 11 punti:
Lavoro
Miglioramento della Legge 30, garantendo reddito e riqualificazione nei periodi di non occupazione e prevedendo agevolazioni fiscali per i lavoratori precari
Per i giovani, salario minimo di ingresso di 1000/1100 Euro
Controlli effettivi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e rigore nell’applicazione delle sanzioni.
Sicurezza
Rimpatrio immediato ed effettivo degli immigrati clandestini e obbligo, per quelli condannati, di scontare le pene nei Paesi di origine.
Più Polizia nelle strade e più video sorveglianza nel territorio
Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
Legalità
Reintroduzione del reato di falso in bilancio
Eliminazione del conflitto di interessi di ogni tipo e ad ogni livello
Pene certe e processi penali e civili più rapidi (possibilità di applicazione della pena dopo il secondo grado di giudizio e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio).
Economia
Meno burocrazia per le imprese e detassazione degli investimenti in ricerca
Liberalizzazione dei servizi pubblici
Diminuzione del carico fiscale sulle imprese.
Informazione
Fine dei duopolio Rai-Mediaset in attuazione delle direttive europee e delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di giustizia europea.
Revisione dei criteri di assegnazione ed effettivo controllo sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici all’editoria
Fuori la politica dalla Rai.
Salute
Nomine e incarichi nelle Asl e negli ospedali secondo criteri di competenza e professionalità valutati da organi indipendenti
Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale
Maggiori finanziamenti alla ricerca medica.
Politica
Incandidabilità al Parlamento per i condannati con sentenza passata in giudicato
Restituzione agli elettori della scelta dei candidati
Riduzione del numero dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari e consiglieri comunali provinciale e regionali).
Famiglia e diritti delle persone
Riconoscimento di un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto
Agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie
Diffusione capillare di asili e asili nido con orari di apertura identici a quelli di lavoro e creazione di un sistema di tutele per le lavoratrici madri.
Scuola/Università
Integrazione Università/Imprese su progetti di ricerca e innovazione
Diffusione delle nuove tecnologie informatiche (Wi Max) e loro insegnamento a partire dalle scuole elementari
Insegnamento di elementi di lingua inglese a partire dagli asili.
Lotta a sprechi e inefficienza pubblica
Obbligo di gestione unificata dei servizi generali nei comuni con meno di 5000 abitanti
Riduzione di almeno il 50% del numero di Società a partecipazione pubblica sia dello Stato che degli Enti Locali
Abolizione delle Provincie nelle aree Metropolitane e abolizione delle Comunità montane.
Ambiente e qualità della vita
Sviluppo energie rinnovabili (finanziamento auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche e autonome)
Incentivazione del trasporto pubblico
Realizzazione nelle realtà inadempienti di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, riutilizzo del riciclabile e smaltimento ecocompatibile.
A voi i commenti!! Se volete maggiori info, visitate http://www.antoniodipietro.it

Maggio 12, 2008 at 1:39 pm
Ciao Vincenzo.
Ho appena letto il tuo post su Italia dei Valori. Proprio stamattina, leggendo sul giornale la reazione dei politici all’intervento di Marco Travaglio a “Che tempo che fa” e scoprendo che solo Di Pietro aveva difeso la libertà di parola del giornalista e messo i evidenza che se un giornalista dà una notizia non c’è motivo che egli abbia un contradittorio, ho deciso di appoggiare il partito. Entro stasera spero di aggiungere un post in difesa di Travaglio sul mio blog.
Mi è piaciuto molto anche il post sul tuo viaggio in Cina.
Ho deciso di linkare il tuo blog nel mio.
Spero ricambierai la visita. Ciao, buona giornata!