Eolo? No, è volato!

Chi di voi ha sentito parlare di Eolo? No, non è il dio del vento, nè tantomeno un cagnolino smarrito da qualcuno. Allora?

Nel lontano (lontano?) 2001 un certo Guy Negre, già progettista di motori da Formula, ha inventato uno strano mezzo di trasporto. Esso era bello e grande e spazioso. Esso era un “coche”, un’automobile, una macchina, a car, chiamatela come volete. Fin qui niente di strano… Sapete qual’era la cosa “strana”? Che la sopracitata macchina, non era alimentata ad idrocarburi e quindi a benzina o diesel e quindi a petrolio, nossignori. Eolo andava ad… “aria”. Si, avete udito bene miei signori. Ad aria! Aveva 25 cavalli, raggiungeva i 110 Km orari, era una monovolume comune, almeno nella forma, 10 ore o 200 Km di autonomia,e che altro? Ah! Poteva essere comprata nel 2002 al modico prezzo di 18 milioni di vecchissime lire… Qualcuno di voi l’ha per caso vista? No? Era una macchina che non aveva bisogno di manutenzione o cambio dell’olio (alimentare). Tutto ciò di cui necessitava era una presa di corrente a cui stare attaccata per minimo cinque ore. Il tempo di ricaricare i compressori interni. Aveva pure l’aria condizionata di serie, visto che l’aria dello scarico (che poteva arrivare a -20 gradi) poteva essere usata anche all’interno dell’abitacolo come sistema di raffreddamento dai bollori e sudori estivi… Inquinava? L’aria che respirate vi inquina?

La fabbrica doveva aprire nel 2003. C’erano già più di 70 dipendenti pronti a lavorare al servizio dell’ambiente e dei nostri polmoni. Tutto pronto dunque. Ma oggi della fabbrica non si sa niente, delle automobili già prenotate alla fine del 2002, idem. I dipendenti? Tutti in cassa integrazione. Il sito internet http://www.eoloauto.it? Smantellato (anzi se qualcuno vuole comprare questo dominio, vi informo che è in vendita).

Ma vuoi vedere che qualcuno non vuole staccarsi dal petrolio? E chi sarà mai costui o costei, o chi saranno costoro? Le multinazionali del petrolio? BINGO!!!

E Guy Negre? Il nostro uomo è stato recentemente intervistato, ma ha risposto in modo MOOOLTO evasivo. Dice che in termini di sicurezza, l’auto lasciava un pò a desiderare. C’erano lavori ultimativi che avrebbero dovuto sancire il lancio ufficiale sul mercato nel 2006. 2006? Ma vuoi vedere che ci sono ancora problemi di sicurezza? O il MDI, società madre del progetto, è stata “impossibilitata” nel proprio lavoro, proprio dopo aver presentato la sua creatura al Motorshow di Bologna?

A voi l’arduo compito, se lo volete, di, non dico risolvere, ma per lo meno approfondire, il mistero dell’auto ad aria VOLATA VIA!!!

Giusto per voi:

http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html

http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_(auto)

http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html

Eolo, la rivoluzionaria macchina

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