Ho intenzione di brevettare qualcosa di sconvolgente ed estremamente erotico…

Rieccomi… ieri sera ho fatto un giro natalizio per negozi… non dovevo comprare nulla (vi pare che con 15 euro nel portafoglio io possa comprare qualcosa?), però mi illudevo di poterlo fare… Prima tappa? Unieuro, che poi è stata anche l’ultima. Reparto videogiochi. La Wii balance era esposta e poteva essere provata. In quel momento sono salito sopra, ho attivato il Wii Fit e ho iniziato a fare degli esercizi stupidi ma belli. Mi facevano sembrare zio Fester in versione elfo di natale felice e beato… In quel momento mi viene un’illuminazione… penso a come sfruttare le potenzialità della Wii e unirle ad uno dei settori che non andranno mai in crisi: il porno. Esiste secondo voi un modo per creare qualcosa di estremamente erotico utilizzando gli strumenti a disposizione della console giapponese? Certo che sì! E sull’onda dell’entusiasmo ho iniziato a immaginare una periferica tipo la Wii balance che riuscisse ad essere sfruttata come godemiché o altro. E nella mia testa malata è nata la Wii Pallence. E’ una sorta di Wii balance, ma a forma di palle. In essa deve trovarsi un’ingresso dentro cui collegare altri due strumenti d’alta tecnologia. Se l’utilizzatore è uomo, allora verrà collegata la Wiigina; se donna la Wiinchia! Se lo scopo del gioco è la semplice masturbazione, si potrà comprare anche un Wiibratore, ma alla fine credo sia meglio usare la Wiinchia, che sarà bella, nerboruta e disponibile anche nera!! Lo “scopo” del gioco è fare partire il programma d’arte amatoria Wii Fick (da ficcare, che viene comunemente usato in Sicilia per riferirsi all’atto sessuale). Una volta partito il programma, si può scegliere di fare un test “preliminare” delle prestazioni sessuali e della libido chiamato “Test del/della porco/troia“… dal menù a tendina si potrà accedere alla partita vera e propria, dove si testerà la propria abilità nella fellatio o nel cunnilingus (per motivi prettamente igienici la parte da leccare/succhiare verrà fatta in silicone lavabile o direttamente usa e getta, devo ancora deciderlo), oppure nell’atto sessuale vero e proprio. Se tutti i movimenti verranno fatti bene e a tempo, a mo’ di Guitar Hero, allora si entrerà nella modalità superamatore “Oui oui”. Una bella donna dalle fattezze francesi, inizierà a stuzzicarti e invogliarti a dare il massimo accompagnando ogni tua performance degna di nota con dei “Oui oui, oui oui”. La stessa cosa accadrà alle utilizzatrici: uno stallone francese diventerà un toro da monta e griderà anch’egli “oui oui”…

Sono o non sono un genio?

Ubuntu, I am what I am because of who we all are…

Almost one year has passed since I broke off with Microsoft Windows… Now I am free…
What does this mean? It’s simple. Whenever we use an Operating System like Windows XP, or Vista, we contribute to keep the world “as it is”. Have you ever thought why people use only Windows or Macintosh in this world? Have you ever considered the fact that Windows systems are so full of problems and people still continue using them? Why?

Bill Gates was a really impressive man: he was the first person who really conquered the informatics world… He created the first operating system using windows, he made our life better. We suddenly stopped using the keyboard to copy or paste a document… We suddenly became able to see files on the screen, to copy and paste them using a common mouse, to open and close applications simply clicking on the left button… That was great! But… does anyone remember the first time he introduced his “Windows 95” what happened? No? Well, the classical error blue screen we all have seen once in our lifetime appeared and shocked anyone who was standing there, watching the man of the infinite wonders! That blue screen has never left windows. We can find it in the 98 version, in the Xp version, and in Windows Vista as well… Our friend Bill has always been selling a product which has always had big problems: it has been unstable since its creation. Why? When you become the controller of the market, and see that there are people who try to give us a more powerful product without letting us spend even “a penny”, what would you do? You try to create something better in one year, and, when ready, you don’t even test it: you go through your target and put it in the market, no matter what’s going to happen later…

What is the importance of all this relating to Ubuntu? Actually, there’s a relation. Ubuntu is one of the “alternative” operating systems which is more and more powerful than Windows. It’s completely free, downloadable from internet, and it’s stable.

“Ubuntu” is an african word which means “Humanity to others” or “I am what I am because of who we all are”. And that’s the philosophy of the Ubuntu Foundation… Nowadays Ubuntu is the more used operating system between the Linux-based ones… It’s friendly, easy to use, and allows people to do whatever they want without needing to install programs and programs… With Ubuntu you can use spectacular graphical effects, listen to the music, watch films, surf the web, edit mp3s or videos, download files using aMule or Bittorrent, and so on…

If we compare the last version of Ubuntu (8.04 Hardy Heron, which is a long term supported distro) to the Microsoft’s latter operating system, Vista, we can easily see many differences in performances: if you activate graphical effects in Vista, you can notice that the usage of RAM is about 750 megabytes, while in Ubuntu is 300!

Why use Ubuntu instead of Windows? Ubuntu is an Open Source OS. It means that every single program used into it is legally free and tested… When you install Windows, you find it with many programs such as Windows Media Player. You know that those programs have particular functions (Media Player let you watch films and listen to music), but you don’t know if they have only those functions. When a programmer create a software, he/she starts creating the source of that program and then transforms this source into the binary, which is the one we use when we install it… A closed source software is bought without its source files. And sometimes apart from having the common features, it has hidden features. Windows Media Player, for example, is a video and music player, but nobody knows that it sends information to Microsoft’s servers. What we are listening to, watching, is not a secret for Microsoft… And the same thing happens with other programs… You don’t have the source code, so you can’t check if there are additional features which violate your privacy. With open source programs, you can check the source code (if you have the competences) and verify if there are just the features you chose that program for… In fact every open source software comes with its source code, just to give programmers the possibility of checking it…

Ubuntu is the most used Linux-based systems. Its philosophy reflects exactly what it was created for: helping people find something easy to use and safe… There’s the biggest community ever, disposed to help people solving their common problems, concerning the differences between the Windows/Mac and Linux. Because we are what we are because of who we all are…

Go to http://www.ubuntu.com

Ubuntu is unique! Try it, keep it, love it!

PlayStation Portable: che gioiello!

Giorno 3 Giugno ho comprato, anche grazie alla mia ragazza (che mi ha dato un contributo significativo all’acquisto come regalo di compleanno), la PSP, Play Station Portable. La versione che ho comprato è la Slim & Light.

A distanza di un mese e mezzo mi viene voglia di tirare le somme e fare le mie considerazioni personali su questo gioiello tecnologico!

Premetto di non essere mai stato un videogiocatore accanito, ma mi sarebbe piaciuta da sempre una console del tipo playstation o nintendo, o qualsiasi altra cosa. Solo che le ho sempre reputate “non necessarie”. Diciamo che le priorità della vita (soprattutto la mia) non possono ridursi a spese folli e senza senso, come lo possono essere quelle per questo tipo di articoli. Ma quest’anno ho voluto fare uno strappo alla regola.

Ero indeciso se comprare uno smartphone o la PSP. Alla fine la scelta è ricaduta sulla console per diversi motivi:

– possibilità di giocare;

-possibilità di ascoltare musica;

-possibilità di navigare in rete tramite il suo browser e la connessione wireless;

-possibilità di vedere film e video vari;

-possibilità di usare applicazioni come messengere e skype(!);

-possibilità di modifica (:-D).

Non appena spacchettata ho subito comprato una scheda di memoria da 4 giga e l’ho modificata. Ho installato (grazie ad un mio amico) il Custom Firmware 3.90 M33 e mi sono subito messo a giocare. Che dire? La grafica è semplicemente spaventosa. Sono andato alla ricerca di una lista di giochi e mi sono accorto che sono praticamente infiniti. Ho pure scoperto che si possono emulare tutte le console antecedenti: ATARI, NEOGEO, SEGA MASTER SYSTEM, SEGA MEGA DRIVE, NINTENDO, SUPER NINTENDO, NINTENDO 64, GAMEBOY, GAME BOY ADVANCE, ecc… ecc… Ma la cosa più interessante è la possibilità di utilizzare anche giochi della Play Station 1, grazie ad un emulatore integrato, chiamato Popstation! Ho giocato titoli come GTA Liberty City Stories, Luxor, fino ad arrivare all’ultimo gioiello: FINAL FANTASY VII: CRISIS CORE! Quest’ultimo gioco è spettacolare dal punto di vista grafico!

Per chi non lo sapesse, la PSP ha un hardware anche più performante della PS2. Un processore dual-core da 333Mhz a 128 bit, 64 Mb di Ram, 32 di memoria flash che ospita il sistema operativo, scheda video a 166 Mhz e memoria espandibile fino a 16 GB (attualmente) che permette di archiviare decine di giochi, centinaia di mp3 e tanti video contemporaneamente (e avanza pure spazio). Ha un hardware più performante della PS2 perché quest’ultima ha un processore di 294 Mhz a 128 bit e addirittura solo 32 Mb di RAM. Poi per il resto sono uguali più o meno.

Dopo un mese e mezzo di smanettamenti vari, ho installato una copia di Windows Vista (purtroppo non ho trovato Ubuntu) per PSP, che non è nient’altro che un portale di pagine HTML, Java e Flash, a cui si accede tramite il browser, che riproduce esattamente il sistema operativo di casa Microsoft. Sembra veramente che ci fosse installato! Il programma è reperibile on line, ma su ebay c’è qualcuno che lo vende a 1 euro. Io l’ho comprato. Per un euro ne valeva la pena, così mi sono evitato ricerche sulla rete e ho ricevuto il software direttamente sulla mia email. Inoltre ho provato diversi Homebrew, che sono programmi speciali che girano solo su Custom Firmware. Ho trasformato la console in una workstation linux, in un palmare, in un media player a risparmio energetico (la batteria mi dura 10 ore di riproduzione!), in un ebook reader, in una sala giochi!

C’è un solo aggettivo per descrivere questo gioiello: FAVOLOSO!

RULEZ!

Con Ubuntu 8.04, anteprima audio di default!

Oggi, smanettando con la mia nuova Ubuntu 8.04 Hardy Heron, alla ricerca di novità, mi imbatto in qualcosa di veramente spettacolare! Ero nella mia partizione dati e stavo sfogliando le cartelle musicali alla ricerca di qualcosa da ascoltare. In quel momento squilla il telefono. Lascio il mouse sopra l’icona di una canzone, vado per prendere il telefono e sento che la canzone in questione parte. Ho pensato che per sbaglio l’avevo fatta partire, ma mi sbagliavo. Nessun player era aperto… Allora cosa succede? Sposto il mouse su un’altro file mp3 e capisco finalmente tutto!

In Ubuntu 8.04 l’anteprima audio è stata abilitata di default. Avevo sentito parlare di questa cosa quando avevo Gutsy. Sapevo che si poteva abilitare digitando  sudo apt-get install esound mpg123 mpg123-esd mpg321 vorbis-tools sox dal terminale, ma non l’ho mai fatto e ho finito per dimenticarmene…

L’anteprima audio ci permette di ascoltare le canzoni al solo passaggio del mouse, senza bisogno di aprire nessun programma di riproduzione! Non sapete qual’è il titolo di una canzone dei System of a Down che vi piace parecchio e vi secca aprire XMMS e metterle tutte in lista per ascoltarle e trovarla? Adesso semplicemente passando il mouse sopra ogni canzone, potete farlo senza stressarvi! Fico no?

Aggiornamento a Ubuntu 8.04!

Questa settimana ho installato Ubuntu 8.04 Hardy Heron sul mio portatile Asus A6Va… Si, proprio quello con il quale ho avuto una marea di problemi in “questo post”. Innanzitutto è stato bello vedere che, non appena parte il cd, c’è la possibilità di scegliere che il sistema parta in modalità “live” oppure direttamente in modalità “installazione”. Quest’ultima feature è molto importante per coloro i quali hanno già esperienza nell’installazione del “pinguino africano” e vogliono direttamente andare al sodo, senza passare dalla modalità live…

Ho reinstallato nuovamente Ubuntu, dopo aver formattato, dal cd. Perché? Semplicemente perché ho fatto l’aggiornamento online, ma mi ha dato molti problemi di stabilità. Non avevo capito da cosa dipendesse. E’ un problema che si riscontrerebbe anche riformattando tutto da capo? Questa è la domanda che mi sono fatto, e mentre finivo di intonarla, ecco che già avevo inserito il CD Originale del Sistema Operativo nel drive CD-Rom del mio Notebook e avevo selezionato “Install Ubuntu” dal menù.

Dei problemi che avevo riscontrato precedentemente, con la nuova release è rimasto solo quello relativo alle cuffie/casse, risolvibile editando il file “/etc/modprobe.d/alsa-base” e aggiungendo alla fine la stringa “options snd-hda-intel model=auto”. Inoltre con la 7.10, quando inserivo il jack delle cuffie o delle casse, dovevo controllare il volume dal mixer, perché il tasto apposito del mio notebook che si occupa di alzare/abbassare il volume era impostato sul canale delle casse del pc. Adesso, aggiunta l’opzione di cui sopra al file alsa-base, quando inserisco le casse e provo ad abbassare il volume con la combinazione di “Fn + F11” (dove c’è l’apposito segno per intenderci), come per magia il volume del canale delle cuffie/casse si abbassa, rendendo più immediata l’operazione… Un punto a favore della nuova release… E’ scomparso pure il fastidioso problema di avvio. Evidentemente la risoluzione predefinita dello splash screen è stata impostata più bassa, per permettere a tutti i monitor di visualizzarlo correttamente.

Ho però trovato un neo che per alcuni potrebbe essere fastidioso: la gestione delle partizioni interne in NTFS. Quando si cerca di accedervi, i device appaiono smontati e bisogna montarli con l’inserimento obbligatorio della password. Questo potrebbe essere molto fastidioso per coloro che usano una partizione dati a parte, magari per i download di emule. Infatti, ogni volta che si riavvia il sistema, si deve sempre e comunque sbloccare il montaggio con l’inserimento della password. Per correggere questo problema, però, ho trovato una utility molto importante, semplice ed efficace: “Tool di configurazione NTFS”.

Per installarla basta digitare sul Terminale: sudo apt-get install ntfs-config. Il programma verrà automaticamente messo in Applicazioni → Strumenti di sistema. Una volta cliccato sopra “Tool di configurazione NTFS”, ci apparirà una finestra come questa:

come potete vedere selezionando “Attiva il supporto in scrittura per dispositivi interni”, il file scriverà la stringa relativa al device su /etc/fstab e renderà la partizione in questione un disco permanente che si monterà in automatico all’avvio del sistema. Se poi avete anche Hard Disk esterni in NTFS, e volete renderli pure permanenti, selezionate la seconda riga “Attiva il supporto in scrittura per dispositivi esterni”. Logicamente, quando sceglierete sia la prima che la seconda opzione, vi apparirà una finestra con l’elenco delle partizioni disponibili sul sistema. Selezionale quelle che vi interessano ed il gioco è fatto!

Un’altra cosa bella che ho notato, è che installando automaticamente i driver grafici con EnvyNG (per installarlo “sudo apt-get install envyng-gtk”), e attivando gli effetti grafici, non ti si para davanti nessun problema! Questa è veramente una corsa verso la facilità di utilizzo più estrema…

Gli effetti grafici sono stati migliorati… Adesso si possono attivare molte più “spettacolarità” e la stabilità del sistema non ne risente affatto.

Insomma, Ubuntu 8.04 si dimostra ancora più efficace e stabile. Merita veramente il posto in cui si trova nella classifica di www.distrowatch.com!

P.S. Avevo dimenticato di aggiungere che la webcam è stata riconosciuta automaticamente!!!!!!!!! Installate Camorama e vedrete!

L’open source violerebbe 235 brevetti della Microsoft!

L’ultima trovata dello zio Bill per poter riacquistare le fette di mercato che negli ultimi anni ha perso, sarebbe quella di denunciare Linux e l’Open Source. Perché? Perché, secondo Ballmer, Ceo della Microsoft Corporation, il solo kernel linux violerebbe 42 brevetti, l’interfaccia grafica 65, passando per i programmi di contorno, che farebbero arrivare a 235 violazioni totali! Un bel numero. Se i diritti della Microsoft venissero riconosciuti, allora assisteremmo alla più grande violazione delle proprietà intellettuali della storia dell’umanità! Ma c’è questo rischio? E che conseguenze ci potrebbero essere per noi?

Il rischio, a mio avviso, non può esserci, perché il software è basato su algoritmi matematici, che non possono in nessun modo essere patentati. Immaginate di denunciare qualcuno perché ha scritto la vostra stessa equazione su un foglio di carta… Eppure zio Bill, per cercare di fronteggiare il fenomeno Linux e derivati, che gli hanno dato non pochi problemi in quest’ultimo decennio, è pronto a tutto, anche ad usare mezzi alternativi, oltre a quelli che già usa. Evidentemente, ammazzare il mercato costringendo tutti i consumatori, anche quelli che non vogliono, ad avere per forza Vista sui notebook (ma anche sui desktop), pagando pure la licenza, che va a gravare da 50 a 150 euro sul prezzo totale del portatile, non è abbastanza! Adesso l’unica forma di libertà è pronta pure ad essere sacrificata per insaccare le sudicie e schifose tasche piene di merda del caprone senza corna Bill Gates, di altrettanto sudici verdoni! Se i diritti della Microzozz venissero confermati, noi, poveri consumatori che usiamo Linux e software libero,verremmo penalizzati di molto, perché Linux e co. dovrebbero pagare a Gates delle “royalties”, il che porterebbe alla scomparsa della “libera fruizione e ridistribuzione” sancite dalla GPL (General Public License)… quindi si dovrebbe pagare anche per avere Linux. In quest’ultimo caso io pagherei con tutto il cuore, perché avrei la certezza di usare qualcosa di puro e genuino, senza schifezze che spiano ciò che faccio al pc e mandano informazioni al capo. Ma il pensiero che questi soldi, parte di questi soldi, possa andare alla Microsoft, mi fa incazzare non poco! Questo significherebbe che tutte le case delle varie distribuzioni diventerebbero come la “schifosa” Novell, che per non essere trascinata in tribunale, ha accettato di dare una percentuale degli introiti alla Microsoft. Questo sembra proprio il periodo in cui Bill Gates compra, compra, denuncia, ricompra, per salvarsi il culo. Vuole comprare Yahoo! per frenare l’avanzata di Google per 44 miliardi di dollari; vuole comprare Fast, nota azienda di Oslo, ecc… ecc… ecc… Ma a creare un software “sufficientemente stabile” quando ci penserà?

Se pensiamo che i primi uomini andarono sulla luna con la potenza di due Commodore 64 e che adesso un processore di 3 Gigahertz non basta per far funzionare Vista, qualcosa deve essere andato storto!!

Fuck ya Bill!

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