Ripassiamo la storia italiana: la P2 e la sua continuità politica attuale…

Posto l’ultimo passaparola di Marco Travaglio, con la speranza che si riesca a socchiudere gli occhietti su ciò che sta succedendo in Italia e sul perché sta succedendo!

A voi:

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Lettera aperta di un leghista a Umberto Bossi…

Umberto,
mi permetto di darti del tu, ti ho seguito dal 1987 da quando disegnavi le galline per i manifesti di Roma Ladrona, oggi sei scappato di casa, ma io comunque ti aspetto. La porta è aperta. Non ti voto più da quando sei andato con Berlusconi, quello che chiamavi il mafioso di Arcore e allora, se ricordi, tutta la base era d’accordo con te. Non so perché lo hai fatto, non credo per i soldi, per i miliardi che avrebbe usato per comprarti e non credo neanche che tu abbia avuto paura di minacce di morte per te e per la tua famiglia da parte della mafia. Sono cose che si dicono. Sono convinto che abbiano cercato di comprarti e di intimidirti, ma per me tu non sei uno in vendita e hai sempre avuto un certo coraggio.
Io credo che tu abbia abbandonato la Lega delle origini per motivi tattici, per arrivare più presto al federalismo e per questo hai fatto un patto con il diavolo, con chi rappresenta l’esatto contrario della Lega, l’uomo di Dell’Utri e di Licio Gelli, il figlio di Bettino Craxi, l’erede di quell’Andreotti che abbiamo mandato a fanculo nel prato di Pontida in quarantamila quando al vaffanculo Beppe Grillo non ci pensava ancora. Il vaffanculo lo ha inventato la Lega, lo hai inventato tu.
Io penso che Berlusconi, scusa il termine, abbia fottuto te e la Lega e abbia incassato solo lui. Gli hai regalato cinque anni di governo senza cavare un ragno dal buco. Mentre lui ha fatto le leggi per sé, la Lega non ha ottenuto niente, meno di zero. Adesso hai promesso che porterai a casa il federalismo fiscale, se lo otterrai avrai avuto ragione tu. Ma non te lo faranno fare. Non possono chiudere per fallimento il Centro Sud che vive delle tasse della produzione del Nord, ci sarebbe la rivoluzione in Sicilia, in Calabria, in Campania dove le uniche imprese importanti sono la Regione, le province e i comuni. Morirebbero di fame. Il federalismo fiscale avrebbe come conseguenze la rivoluzione e la secessione. Tu lo sai benissimo, e lo sanno anche loro.
Da quando sei con Berlusconi la base ha dovuto ingoiare dei rospi, ma in questa legislatura sono rospi giganti: i sussidi pubblici all’Alitalia, il Ponte di Messina, la spazzatura di Napoli portata al Nord. In tre mesi avete discusso solo di leggi per evitare i processi a Berlusconi, la sicurezza dei cittadini della campagna elettorale è stata sacrificata all’impunità di Berlusconi. I rom c’erano prima e ci sono adesso. I clandestini sbarcavano prima e ora pure. L’unica tassa che rimaneva ai comuni del Nord, l’ICI, è stata cancellata. Le imprese del Nord chiudono, la Lega lo sa bene, per la pressione fiscale, gli anticipi dell’IVA mai rimborsati, l’IRAP e per le mille rotture di balle della burocrazia italiana.
Le nostre aziende chiudono, Umberto, e tu passi il tempo a parare il culo a Berlusconi sperando nel federalismo. Una volta che Berlusconi avrà sistemato i suoi problemi giudiziari potrai scordarti il federalismo fiscale. Spero (lo spero veramente) di sbagliarmi, ma ti troverai con un pugno di mosche in mano e il movimento sfasciato. Se alzerai la voce, Berlusconi ti scaricherà e imbarcherà Veltroni o Casini o tutti e due. E tratterà te e la Lega sulle sue televisioni come oggi tratta Di Pietro.
Mi ricordo una volta nell’Oltrepò Pavese eravamo in trenta ad ascoltarti, parlasti per quelle poche persone per ben due ore. Ci spiegasti come la Chiesa intimidiva i liberi pensatori e come bruciava gli eretici. Sabina Guzzanti avrebbe preso appunti, al tuo posto rimane un’educanda. Non è mai troppo tardi per ritornare indietro da una strada sbagliata.” Dante

Il testo che avete appena letto è stato pubblicato sul sito di Beppe Grillo e dimostra che esistono ancora, e meno male, persone dotate di capacità logico-razionale. Dante non accetta tutto quello che questo governo sta facendo come invece fanno tutti gli altri solo e semplicemente per il fatto di essere di destra. Essere di destra o di sinistra indica modi particolari di pensare il mondo, di analizzarlo, di risolvere i problemi. Ma questa destra non è destra. E’ fascismo, nazismo, dittatura, censura, controllo delle menti, ingiustizia…

Spero proprio che, come c’è Dante, ci siano anche altre persone dotate di spirito d’osservazione (e non c’è bisogno nemmeno che sia acuto) che capiscano che votare e appoggiare Berlusconi solo perché si è di destra è la cosa più assurda che si potesse fare!

Popolo di destra: SVEGLIATI!

Il voto della vergogna!

Riprendo il titolo del post del sito AntonioDiPietro.it, e con esso riprendo pure la lista dei reati che verranno sospesi grazie alla legge “Blocca Processi” di Berlusconi. Ma prima è doveroso fare una regressione.

Il Premier Silvio Berlusconi è da quando è sceso in politica che ha problemi giudiziari. In un modo o in un altro è sempre riuscito a farla franca. Una delle grandi bravate che ha coinvolto bene o male solo lui, è stata quella relativa al Processo Sme. Berlusconi era accusato di corruzione (poi assoltoper non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste“) e per falso in bilancio. In questo caso l’assoluzione è arrivata nel 2008.

Nel 2002, con il precedente governo Berlusconi, e precisamente l’11 Aprile, il Decreto Legislativo numero 61 introduce la “Depenalizzazione del falso in bilancio“. Che significa questo? Che chi falsifica il bilancio della propria azienda, non commette più reato!!! Passiamo ora alla seconda assoluzione al processo SME. Il testo dell’assoluzione dice: “i fatti non sono più previsti dalla legge come reato“. Fatevi quattro calcoli e se siete intelligenti, e spero che lo siate, e capirete che Berlusconi ha falsificato il bilancio della Fininvest dal 1986 al 1989 e ha commesso il reato. Si è salvato il culo solo grazie alla legge creata per se stesso da egli stesso, con l’aiuto delle sue marionette senza coglioni. (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_SME)

24 Giugno 2008. Al senato passa la proposta di legge che sospenderà tutti i processi per reati commessi fino al 2002! Quanti sono questi processi? Si calcola che saranno 100.000! Cosa dicono quelle teste di cazzo che hanno votato questo governo ora? Non lo so, ma so una cosa: il governo Berlusconi IV ha già tradito la fiducia di quegli elettori onesti (spero che ce ne siano ancora) che lo hanno votato! Si è parlato di giustizia, sicurezza, tolleranza zero con i reati e quelli che li commettono e invece cosa si fa? Si fa una legge vergognosa, più dell’indulto che ha fatto Prodi nel precedente governo. E perché?

Bisogna sapere che Berlusconi è invischiato ancora in diversi processi che risalgono a prima del 2002, tra cui un processo per corruzione (Il Processo Mills). (Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi e, per sapere che è Mills http://it.wikipedia.org/wiki/David_Mills.)

Quindi 1+1? Non fa due, ma sempre UNO, perché è solo UNO l’uomo che riesce a metterla nel culo all’Italia intera. Manco fosse Rocco Siffredi. Anzi, sicuramente Rocco Siffredi non ci riesce in una botta sola! Berlusconi nonostante i suoi 71 anni sì!

Mentre il decreto “Salva-Berlusconi-Dallo-SME” non ha avuto conseguenze sugli italiani, o ha avuto conseguenze (positive) sui delinquenti che falsificano il bilancio alla faccia dell’onestà, questo decreto legge, se sarà approvato anche dalla Camera, avrà conseguenze devastanti sull’intera Italia degli onesti che vorrebbero ottenere un po’ di giustizia!

Come detto prima 100.000 processi verranno sospesi. Ecco la lista di quelli la cui pena prevista è inferiore ai 10 anni:

aborto clandestino
– abuso d’ufficio
– adulterazione di sostanze alimentari
associazione per delinquere
bancarotta fraudolenta
– calunnia
– circonvenzione di incapace
– corruzione
corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
– detenzione di documenti falsi per l’espatrio
– detenzione di materiale pedo-pornografico
– estorsione
– falsificazione di documenti pubblici
– frodi fiscali
– furto con strappo
– furto in appartamento
immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – Marco Travaglio)
– incendio e incendio boschivo
– intercettazioni illecite
– maltrattamenti in famiglia
– molestie
– omicidio colposo per colpa medica
omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
– peculato
– porto e detenzione di armi anche clandestine
– rapina
– reati informatici
– ricettazione
– rivelazioni di segreti d’ufficio
sequestro di persona
– sfruttamento della prostituzione
– somministrazione di reati pericolosi
stupro e violenza sessuale
traffico di rifiuti
– truffa alla Comunità Europea
– usura
– vendita di prodotti con marchi contraffatti
– violenza privata.

Ora immaginate tutte quelle persone che hanno subito violenze sessuali prima del 2002 e aspettano la sentenza del processo che farà giustizia. All’improvviso la sentenza non arriva, perché c’è UN solo uomo, che non vuole fare arrivare la SUA sentenza. E tutti quelli che hanno avuto i propri bambini stuprati da vili e ignobili pedofili? Adesso dovranno farsene una ragione e accettare che questa sentenza forse non arriverà mai, perché se il Premier è arrivato a proporre una legge del genere che sospenderà questi processi per un anno, figuriamoci cosa potrebbe essere capace di fare in quest’anno per salvarsi il culo in futuro! Ma la cosa bella, come dice Travaglio, è che “dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi“!

Ora io dico: ma quelli di destra, non si mettono a ridere vedendo le pagliacciate che fa il LORO premier? Ah! Dimenticavo che quelli di destra hanno votato Berlusconi perché fa i loro interessi di delinquenti, o perché sono talmente grati alla TV spazzatura a cui li sottopone la Mediaset, che non ne possono fare a meno. Vorrebbero vedere più culi e più tette, magari vorrebbero avere delle bambole gonfiabili in dono dal premier stesso, così, guisto per sollazzarsi un pochino. Vergognatevi! Invece vi invito cordialmente ad ovviare alla mancata sensazione di pienezza e di sollazzo che potrebbe arrecarVi un bel tubo da 100 in sù per l’anal orifizio! Forse provereste quello che prova la gente onesta in questo momento, e sono convinto che non basterebbe! Il lupo perde il pelo ma non il vizio…

HO UN SOGNO:

Messaggio elettorale autogestito…

SEI PERPLESSO SU CHI VOTARE ?

TI FANNO SCHIFO PRODI, BERLUSCONI E VELTRONI?

PENSI CHE NESSUNO DI LORO SIA IN GRADO DI PORTARE AVANTI QUESTO PAESE ORMAI ALLA FRUTTA?

NESSUN PROBLEMA!!!

ALLE PROSSIME ELEZIONI VOTA:

‘LA MINCHIA NEL PUGNO’

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LA MINCHIA NEL PUGNO

MEGLIO NEL PUGNO CHE NEL CULO, COME IN TUTTI QUESTI ANNI

LA MINCHIA NEL PUGNO

MEGLIO UNA MINCHIA NEL PUGNO CHE UN PUGNO NELLA MINCHIA!

Fonte: http://mazzoli.typepad.com/mazzoli_foto1/2008/02/vota-la-minchia.html

Elezioni. Ci risiamo…

Oggi, camminando per strada, incontro dei vecchi amici di famiglia. Ci fermiamo a parlare, una discussione tira l’altra, e andiamo a finire su questioni attuali. Il tema più dibattuto è quello delle imminenti elezioni politiche. Non posso far altro che ascoltare. Uno dei “vecchi amici di famiglia” inizia a lamentarsi dell’ex-governo Prodi, accennando all’aumento della pressione fiscale, all’aumento dei prezzi, al fatto che, a causa di Prodi e dei suoi scagnozzi, non si riuscisse più a campare. Il secondo “vecchio amico di famiglia” gli fa eco dicendo testualmente: “menomale che adesso ci sono le elezioni, finalmente Berlusconi si ricandiderà e tutti vivremo meglio!”. Dopo che la parola “meglio” raggiunge le mie orecchie, inizio a sentire un’agitazione crescente in me: il sangue inizia a ribollire, la mia temperatura corporea sale. Inizio a sudare. Mi tolgo il giubbotto, il berretto, la sciarpa, e inizio a pensare. Gli altri “vecchi amici di famiglia” continuano ad interloquire in maniera più o meno accesa. Il loro tema principale è sempre “l’utilità di un governo presidiato da Berlusconi, piuttosto che Veltroni”. Additano tutti gli appartenenti alla sinistra, li coprono di parolacce, quasi come se fosse loro la colpa per quanto successo in Italia, per l’introduzione dell’euro, per l’inflazione, per il debito pubblico. Berlusconi è il Gesù Cristo della situazione. Solo lui, adesso, può scendere in campo nuovamente e, con la sua ultradecennale esperienza, moltiplicare i pani ed i pesci. Rendere felici gli italiani, togliere le tasse e farci stare tutti bene!

I miei pensieri spaziano. Si fermano. Ripartono. Si rifermano. Vedo un pezzo di carta. Una trasmissione televisiva. Un uomo pieno di nei in viso con la faccia da insetto. No! Non è la faccia che ha in comune con gli insetti, ma il cognome! E’ Bruno Vespa. I miei pensieri sono fermi là, davanti a Berlusconi e a questo pezzo di carta volante, sopra il quale ci sono scritte delle cose. Sembra un contratto. Berlusconi lo firma e si giova dell’azione che ha appena compiuto. Nella parte alta del foglio leggo “Contratto con gli italiani”. Nella parte in basso c’è la firma di Berlusconi. Mi viene in mente tutto quello che è successo nel 2001. Gli italiani approvano il contratto dando la fiducia al governo di Berlusconi. Il contratto consisteva di 5 punti fondamentali. Berlusconi si impegnava a mantenerne almeno 4 su 5. Se non fosse riuscito nell’intento, si sarebbe impegnato a non ripresentarsi più alle elezioni. Mi viene subito in testa che un contratto, per potersi definire tale, deve essere bilaterale e firmato da entrambe le parti. In questo caso Berlusca e gli italiani. Ma in questo contratto c’è solo la firma di Berlusconi.

Cerco di ricordare i 5 punti, e, soprattutto, se sono stati mantenuti.

    1. Abbattimento della pressione fiscale:

    • con l’esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui;
    • con la riduzione al 23% per i redditi fino a 200 milioni di lire annui;
    • con la riduzione al 33% per i redditi sopra i 200 milioni di lire annui;
    • con l’abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.
    Il precedente punto non è stato mantenuto, perché le due aliquote non sono state introdotte, l’esenzione totale delle tasse è stata concessa solo fino ad un reddito di 7500 euro e la pressione fiscale è aumentata, perché bisogna tenere in considerazione gli aumenti delle tasse locali e delle tariffe.
    2. Attuazione del “Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini” che prevede tra l’altro l’introduzione dell’istituto del “poliziotto o carabiniere o vigile di quartiere” nelle città, con un risultato di una forte riduzione del numero dei reati rispetto agli attuali 3 milioni.
    Anche questo punto non è stato mantenuto totalmente, in quanto il “poliziotto di quartiere” ha raggiunto solo 500 quartieri di zone da 10000 abitanti.
    3. Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.
    Anche questo punto è stato NON mantenuto. Gli anziani che hanno percepito l’aumento sono stati solo il 25%.
    4. Dimezzamento dell’attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di posti di lavoro.
    In questo punto c’è stata una grande e grossa presa per il culo. I posti di lavoro sono stati creati, ma hanno permesso la nascita del precariato, che, oggi, ahimé, è la piaga della nostra società. Con l’introduzione dei cosiddetti “contratti a progetto”, infatti, la popolazione ha ricevuto nuovi posti di lavoro, ma molti giovani hanno dovuto lottare contro lo sfruttamento e, dopo tre mesi, andare a casa perché il contratto era scaduto. Il tasso di disoccupazione nel 2001 era del 9,9%. Alla fine della legislatura era sceso al 7,1%. L’impegno era quello di “dimezzarlo”, quindi la promessa non è stata mantenuta.
    5. Apertura dei cantieri per almeno il 40% degli investimenti previsti dal “Piano decennale per le Grandi Opere” considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche, e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.
    Il punto 5, come gli altri, non è stato mantenuto. Sono stati aperti solo il 21% dei cantieri previsti. Senza parlare poi del Sud, che è stato dimenticato!
    Nel mio sogno ad occhi aperti leggo il contratto, e non posso fare a meno di notarne la parte finale:
    “Nel caso che al termine di questi 5 anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.”
    Nel 2006 Berlusconi si ripresenta e non mantiene nemmeno il sesto e ultimo punto del suo “contratto unilaterale con gli italiani”. E adesso? Ecco che si ricandida!
    Mi risveglio all’improvviso. I “vecchi amici di famiglia” discutono ancora. Io mi intrometto e faccio loro presente che, se si ritornerà a Berlusconi, ripercorreremo nuovamente le tappe già bruciate in quei cinque anni di legislatura. Faccio loro presente che il Governo Prodi è comunque riuscito ad abbassare il deficit pubblico ad un livello mai raggiunto dal 1994 e che il governo Berlusconi ci aveva indebitato fino all’osso. Il 3,3% ereditato da Berlusconi e Tremonti è stato portato in un solo anno e mezzo a 1,9%, riuscendo a tappare oltre 20 miliardi di euro di debiti! Ed ecco che loro mi dicono: ” a noi non importa niente del debito, a noi interessa campare. Prodi ha creato più di 70 nuove tasse!”. Faccio loro presente che Prodi non ha inserito nessuna tassa nuova, anzi si è impegnato, con la finanziaria 2008, ad abbassare anche il costo drll’ICI per esempio… Niente! Vogliono Berlusconi!
    Nella malaugurata ipotesi che ci sia di nuovo un governo Berlusconi, devo necessariamente pensare che:
    1. Le fasce sociali deboli verranno dimenticate appannaggio dei pesci grossi.
    2. Le imprese torneranno a falsificare i bilanci, e il governo Berlusconi si impegnerà a non considerarlo un reato. Lo stesso Berlusconi ha più volte ribadito che “se un imprenditore falsifica il bilancio ed evade le tasse con la coscienza pulita, non è da colpevolizzare”! Come a dire: “Rubiamo, tanto Dio ci perdonerà!” E vai col condono!
    3. Come conseguenza della seconda ipotesi, anche il normale cittadino ritornerà ad evadere il fisco.E non si vedrà nessuna notizia di personaggi famosi che devono restituire MILIONI di euro, come Valentino Rossi. Si ritornerà alla libertà dettata dalla legge della natura: “Il più forte vince sul più debole!”
    4. Il deficit pubblico e la pressione fiscale risaliranno. Il Paese si ritroverà in mezzo alla cacca. Inoltre non sapremo mai se i conti pubblici saranno a posto, visto che il precedente governo Berlusconi ha reiteratamente negato che il problema di un “buco” nei conti pubblici esistesse. Lo rifaranno, tanto avranno le televisioni e i giornali dalla loro parte…
    5. Si assisterà ancora a milioni di balle sparate da Silvio. Per ricordarne alcune memorabili del suo precedente governo, consiglio di leggere “Le mille balle blu” di Travaglio e Gomez. Una memorabile è stata: “Con noi l’afflusso di immigrati clandestini è sceso del 247%”, mentre, in realtà, era salito del 220% circa. E come questa tante altre, puntualmente smentite dai dati Istat.
    6. Si assisterà nuovamente ad una censura spietata. Molte figure “scomode” verranno cacciate dalla televisione, accusate di essere parte dei “comunisti”. Anzi, si eliminerà da subito il problema evitando programmazioni “rischiose”, come Annozero. Santoro verrà mandato a casa nuovamente, anche se quando è stato contro il governo Prodi, ha fatto comodo al cavaliere.
    7. Il precariato avrà nuovamente vita facile. I giovani moriranno di fame e sogneranno una vita agiata. Il concetto stesso di “distacco dal nucleo familiare d’origine” diventerà ancor di più un utopia.
    8. Il sistema pensionistico rimarrà tale e quale a quello attuale, e ci può essere la remota possibilità che peggiori.
    9. Le reti Mediaset verranno salvaguardate con “leggi speciali” ai danni delle reti che meriterebbero più di tutte le altre di avere una frequenza pubblica. Europa7 verrà definitivamente liquidata, e Rete 4, insieme ad Emilio Fede, ahimé, rimarranno al loro posto.
    10. Si assisterà ad un lento ed indiretto controllo delle masse, sapientemente orchestrato dai mass media. Ci ritroveremo con una Televisione Pubblica ancor meno efficace e soggiogata dal padrone, ed una televisione privata che si ergerà a “traghettatrice di anime” diventando ancor di più un punto di riferimento per i più giovani, che impareranno ad amare “Studio Aperto” e considerarlo IL telegiornale, e ad amare il Grande Fratello, ricco e sostanzioso programma culturale. Nessuno avrà voce. Un operaio, un proletario. Non esisterà più la Libertà di Parola e Informazione, che già da tanto sono ridotte al limite massimo. La massa giustificherà qualsiasi cosa veda in televisione, semplicemente perché lo ha detto la televisione. Ma questo decimo punto, devo ammettere, è già in atto da più di dieci anni. Sarà solo confermato. Vedete il post che ho scritto su “La Politica e i Media“.
    Che fare, dunque? NON VOTIAMO! Se siete stanchi della sinistra e di come ha governato, se non riuscite a vedere le cose positive che ha fatto, solo ed esclusivamente perché nessuno vi ha informato al riguardo, e volete cambiare “aria”, ricordate attentamente l’aria che si respirava con il Governo Berlusconi. Un governo presieduto da Berlusconi, non può considerarsi un governo di centro-destra, ma una dittatura legalizzata, alla quale parteciperanno anche forze politiche tendenzialmente di sinistra. Berlusconi non rappresenta la destralibera” per antonomasia. Rappresenta la delinquenza per antonomasia. E la dimostrazione di quello che dico è che uomini di destra, avversi alle dittature fascista e comunista, che darebbero la vita per portare avanti i propri principi di libertà, democrazia, meritocrazia, come Montanelli e Marco Travaglio, che purtroppo viene considerato da molti imbecilli un “comunista”, si sono sempre schierati contro Berlusconi. Montanelli ha dato la vita per far rispettare i principi della “vera destra”, ed è stato liquidato da Berlusconi. Travaglio si batte notte e giorno per portare avanti i propri ideali “liberali”, andando contro l’uomo che, per eccellenza, NON li rappresenta. Questi sono i veri uomini di destra. Io non ho nulla contro la destra. La destra è un insieme di ideologie che differiscono da quelle di sinistra, ma non per questo da non rispettare. La destra predilige l’individualismo piuttosto che la comunità, crede nel Capitale, piuttosto che nello Stato, tutela le imprese piuttosto che i dipendenti. Il discorso è che, se la destra è una destra onesta, e porta avanti onestamente gli ideali sopra citati, non può essere una piaga, ma una differente spiaggia su cui non approdare per le persone che semplicemente non si vedono in quegli ideali. Ma la destra rappresentata da Berlusconi è una destra malata. Non è destra. E’ fascismo. E’ estremismo. Non ha ideali, ma pretese egoistiche. Non tutela il popolo italiano, ma lo sfrutta a proprio vantaggio. Allora diffidiamo da un governo come questo. Se proprio non volete votare a sinistra, votate qualsiasi altro politico diverso da Berlusconi. E se non c’è nessuno, NON VOTATE. Se ci astenessimo tutti dal voto, forse riusciremmo a cambiare qualcosa in questa società malata. NON VOTIAMO per nessuno.
    Il non votare non è “inadempienza” nei propri doveri di cittadini, ma un segnale forte ad una classe dirigente che non ci rappresenta più. Non li vogliamo più tra le palle e basta! Rifletteteci bene prima di mettere quella croce.
    Vi lascio con dei video interessanti:

    Video intervista di Luttazzi a Travaglio

    (Travaglio afferma di non essere di sinistra)






    Video intervista di Luttazzi a Travaglio parte 2






    Video intervista di Luttazzi a Travaglio parte 3






    Intervista a Montanelli (censurata)






    Le mille balle blu







    NON VOTATE BERLUSCONI!

    O

    NON VOTATE PER NIENTE!