Informazione vergognosa…

E’ da tanto che non scrivo più sul mio blog… Oggi mi è rivenuta l’ispirazione per farlo.

Dopo i recenti fatti in Abruzzo, e ne approfitto per esprimere la mia solidarietà nei confronti di tutte le vittime di questa tragedia immane, i telegiornali non fanno altro che commercializzare la sofferenza della povera gente coinvolta. E’ veramente squallido vedere scene come questa:

Credo che non ci siano parole per commentare lo sdegno che queste immagini producono nella mente di coloro che hanno un pochino di sale in zucca. In un momento in cui la gente rimane senza casa, in cui molti non sanno che fine abbiano fatto i loro parenti e amici cari, in cui la gente è distrutta oltre che fisicamente, anche psicologicamente, il TG1 a cosa pensa? Ai fottuti ascolti! Allo share…

La nostra società è ormai fottuta, lacerata dall’interno da un capitalismo senza ritegno, da una voglia sempre maggiore di fare soldi, e di imporsi sugli altri, usando anche mezzi eticamente improbabili. L’importante è prevalere. Quindi chi cazzo se ne fotte se sono morte centinaia di persone e migliaia sono ferite anche gravemente? Chi cazzo se ne fotte se la gente, che già aveva problemi ad arrivare a fine mese, adesso non ha nemmeno più una casa in cui stare? Al TG1 non importa. O per lo meno gli importa nella misura in cui a me, uomo, potrebbe importare un rossetto o un lucidalabbra.

Ma non si ferma solo qua lo scandalo… Un giorno prima hanno pure chiesto alla gente di postare e inviare i video girati nel momento della sciagura. Si sa che immagini forti o scioccanti attirano la maggior parte della gente senza cervello. Ed è proprio quella gente senza cervello che ha permesso a programmi come Real TV, adesso condito dalle grazie di due zoccole che non hanno cervello ma che pensano solo a spogliarsi e palparsi a vicenda, di avere molto seguito. E’ normale che la presenza di video ad alto impatto emotivo permetta alla gente di stare incollata davanti allo schermo. Ma cerchiamo di metterci nei panni della povera gente coinvolta in tutto questo. Come ci si sentirebbe sapendo che la nostra sciagura è diventata un’attrazione per gli altri? E soprattutto come ci si sentirebbe sapendo che con quelle immagini alcune persone si arricchiscono, nascondendosi dietro il più banale “diritto all’informazione”, quasi come fosse un diritto sacrosanto dell’individuo vedere scene strazianti in televisione?

Purtroppo oggi tutto ruota attorno ai maledetti quattrini. La scuola, con il nuovo decreto, diventerà una vera e propria industria. L’informazione lo è già da tanto tempo. Le nostre vite non valgono nulla se non si ha un valore. Il tuo valore non è strettamente legato alle tue capacità, alla tua intelligenza, ma è legato alla tua produttività economica. Se hai i soldi sei qualcuno. Se non li hai non sei nessuno. Se la tua sofferenza migliora la mia vita, ti sfrutterò fino all’osso.Tanto io sto fermo con il culo incollato alla sedia, o con la lingua impegnata a leccare il solco anale di qualche sudicia persona…

Mi vergogno profondamente di essere italiano. Non ci stiamo rendendo conto di essere degli imbecilli alla mercè delle più strampalate regole di mercato. Ci stanno facendo morire. Spegnere. Lentamente e senza agonia. Non ci rendiamo conto che tra poco saremo il popolo più ignorante e imbecille sulla faccia della terra. Abbiamo un Papa che dice che i preservativi non servono a nulla contro l’AIDS… e viene acclamato. Un Premier che ci sbatte da 18 anni a 90 gradi, e viene rispettato. Poi c’è quanlcuno che prevede i terremoti, e viene preso per pazzo, visionario… Questa è l’Italia.

La scuola italiana!

Ieri ho scritto quest’articolo sulla nostra (d)istruzione…

Oggi, surfando la rete, mi sono imbattuto in un sito molto bello, che trasforma una cosa per cui dovremmo piangere in qualcosa per cui ridere… Il sito è www.notadisciplinare.it. Vi si possono trovare le note disciplinari più assurde che uno abbia mai letto! C’è una parte dedicata alle note, ma anche una parte dedicata alle giustificazioni, così come ai temi in classe… Leggendo leggendo mi sono imbattuto in questa nota:

Lo studente N.L. spunta da sotto i cappotti appesi affermando di aver scoperto il mondo di Narnia.

O ancora:

L’alunno M.R. incita la classe a una crociata contro gli “infedeli”,da lui denominati, della classe accanto. Inoltre si offre volontario di fare come ariete e sfondare la porta. Alle mie richieste di smetterla, mi risponde “Dio lo Vuole!”

E sempre in tema di note disciplinari, ecco la più votata:

L’alunno L******** Mauro, al mio invito fatto ieri a vivere la filosofia, metaforicamente parlando, in abiti monacali, si presenta a scuola questa mattina vestito da frate francescano, con tanto di bibbia e sandali, tentando di evangelizzare i compagni. A voi le conclusioni.

Nella categoria dei temi, invece, c’è n’è uno che fa veramente riflettere su come si stia formando la società del domani, una società ignorante, scialba e stupida:

Gli Eschimesi sono gli abitanti della Neve. Si dividono in due gruppi, quelli che stanno al Polo Nord e quelli che stanno al Polo sud. Non si incontrano mai. Vivono negli Igloo che sono delle grotte di ghiaccio in cui non si può ovviamente avere il riscaldamento sennò si sciolgono e dormono all’aperto. Allora si vestono di foche e riescono a sopravvivere. Mangiano pesci e orsi bianchi in quantità e hanno un solo giorno all’anno perché la notte dura sei mesi. Sono utili perché quando arrivano gli esploratori tirano le slitte e fanno da guide per tutte le zone in cui si trova la neve. Il nemico degli eschimesi è lo Yeti . Si tratta di un enorme uomo bianco che gira nudo tra i ghiacci a caccia di eschimesi. Nessuno lo ha mai visto però si sa che esiste.

Ma non finisce qua! Il tema più interessante è senza dubbio questo:

Il Deserto è la nazione degli arabi. E’ fatto di sabbia e palme e non c’è nulla da bere. Per questo motivo gli arabi sono sempre in guerra con tutti, infatti cercano disperatamente l’acqua. Gli unici animali che ci sono nel deserto sono i cammelli perché nascondono dentro le gobbe il cibo. In quella davanti hanno l’acqua in quella dietro l’erba. Quando i marocchini ci montano sopra qualche volta nelle gobbe mettono anche i panini per loro. In mezzo al deserto ci sono le piramidi che sono dei monumenti per indicare agli arabi che sono quasi arrivati. Per andare nel deserto bisogna stare attenti a non avere le allucinazioni altrimenti si pensa di bere acqua mentre è sabbia. Nel deserto c’è sempre il sole e non c’è mai la nebbia e fa un caldo da morire.

Io non ho parole. Come si fa a dire che l’Italia è la culla della cultura?