Il discepolo 1816…

Guardate il video e capite cosa sta succedendo! Ragazzi, non scherziamo più. Se avete una coscienza, allora sarete capaci di notare le similitudini tra la Loggia Massonica P2 di Ligio Gelli, e il piano politico perpetrato in questi anni da Silvio Berlusconi… Qua non c’è anti-Berlusconismo o giustizialismo che tenga… Cazzo! E’ in ballo il futuro del nostro piccolo ano… E io non voglio che mi venga esageratamente allargato!

Caso Alitalia 2: Ecco Gli Sviluppi(?)!

Da www.italiadeivalori.it del 6 settembre 2008:

Ora che ne conosciamo i dettagli possiamo affermarlo con certezza: l’operazione del governo su Alitalia non è un salvataggio, ma una colossale porcata. La peggiore nella storia dei rapporti, già di per sé poco edificanti, tra un certo capitalismo di relazione e la politica. Il governo ha fatto coriandoli del codice civile, delle norme europee e di quelle antitrust.

Con questa operazione, che ripulisce Alitalia da ogni debito, da ogni elemento di rischio e lascia a questi intrepidi imprenditori soltanto la ‘ciccia’, ovvero il marchio, il monopolio delle ricchissime rotte italiane e un’importante flotta aerea, si è deciso di fare un colossale regalo a sedici famiglie amiche. Non si tratta di capitani coraggiosi, ma di imprenditori che, grazie allo Stato, campano di tariffe, appalti e debiti.

Diciamolo con franchezza: con tutto questo, il mercato e l’impresa non c’entrano proprio niente. Siamo, invece, nel campo delle più smaccate prebende di Stato. Ci rammarica profondamente, per il ruolo che svolge e per la storia personale, trovare in questa rete anche il presidente degli industriali. La cosa più vergognosa e che rende il tutto una vera e propria truffa è che il prezzo di questo regalo, tra il debito di Alitalia ed il costo sociale degli esuberi, lo pagheranno gli italiani e sarà di almeno un miliardo di euro.

E’ per questo che intendo proporre al mio partito di lanciare la campagna nazionale ‘Fateci tutti soci’. Almeno per una volta cambiamo lo spartito per cui agli italiani vanno i debiti ed a pochi privilegiati della politica i profitti. Trasformiamo Alitalia in una grande public company e istituiamo un fondo per l’azionariato popolare diffuso con quote a partire dai dieci euro: in questo modo si consentirà anche a pensionati e casalinghe di partecipare a questa abbuffata di Stato, al posto soliti noti. Quanto al Partito Democratico, speriamo che inizi a interrogarsi sull’opportunità che il figlio e socio dell’investitore più coinvolto in questa deprecabile operazione continui ad essere il ministro ombra dello Sviluppo Economico.

Le verità del nano…

Il seguente video è un’assaggio delle migliaia di balle che il nostro Presidente del Consiglio racconta ogni giorno, senza che nessun giornalista con le palle gli faccia notare quanto false e insensate siano le notizie che egli dà…

In questo video Berlusconi parla ad una gremita piazza, durante uno dei suoi comizi. Tiene sotto il suo braccio un certo Dell’Utri, mafioso, ex-parlamentare condannato (e poi salvatosi grazie al precedente governo Berlusconi), fondatore di Forza Italia e consigliere del nano nella scelta di Vittorio Mangano come stalliere. per la villona di Arcore. Per chi non lo sapesse o facesse finta di non saperlo, Mangano è stato condannato per mafia e si è beccato un paio di ergastolucci, per aver ammazzato tre uomini. Faceva lo stalliere ad Arcore e se ne intendeva di cavalli, non solo gli animali con la criniera, che si cavalcano o, se si vuole, si mettono in mezzo ai panini isoprattutto qua in Sicilia, ma i “cavalli” che nel gergo mafioso indicano “grosse partite di droga”… Nella sua ultima intervista Borsellino confermò ad un giornalista francese che c’è un’intercettazione telefonica in cui Mangano chiede che i “cavalli” vengano consegnati in un albergo a Milano… Io so che i cavalli stanno in stalla e non ero a conoscenza del fatto che ci fossero alberghi speciali in cui le famigliole di cavalli e piccoli pony andassero in vacanza…

Nel video che segue, Berlusconi enumera una serie di cazzate allucinanti che la gente apprezza. Ci sono pure persone che si alzano dalle sedie ed applaudono, sembra di essere allo stadio. Tutti servi. Col cervello lavato, anzi inesistente, o tutti delinquenti idioti e forcaioli… Guardate il video e capirete quanto Berlusconi ci stia fregando e quanto ci abbia sempre e solo fregato in questi quasi 15 anni che è in politica… La tattica che usa è sempre la stessa… Spara cazzate su cazzate, tanto sa che nessuno va a documentare. Colpisce la psiche di coloro che lo ascoltano mettendo in ballo valori sacri come la famiglia, i figli, deviando così il discorso dalla piega che dovrebbe prendere naturalmente, e poi alza il tono della voce, a conclusione del suo monologo. E tutti applaudono… Guardare per credere…

P.S. Successivamente Mangano è stato considerato un eroe dallo stesso Premier. Se lui è stato un eroe, io diventerò Dio…

Finalcial Times del 26/06: O no! Non di nuovo!

Traduzione:

Ancora una volta Berlusconi si focalizza su se stesso, non sull’Italia!

Silvio Berlusconi è al potere in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è come stare seduti a vedere un vecchio e brutto film già visto. Quando il leader di Forza Italia ha governato l’Italia l’ultima volta dal 2001 al 2006, ha speso troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana lumaca. Certamente è ancora troppo presto per dare giudizi. Ma l’ultima prova del governo di Berlusconi ha già i connotati di un’altro show dell’orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica legiferando per proteggersi dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi le cui sentenze  prevedono condanne inferiori ai 10 anni. Se questa legge verrà approvata, un processo previsto per il mese prossimo, nel quale il signor Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese David Mills, verrà affondato. Non c’è bisogno di dire che l’opposizione ha bollato la legge come “Decreto Salva-Premier“.

Ma Berlusconi non si ferma qui. Sta cercando di introdurre una legge che darebbe l’immunità da processi alle alte cariche dello Stato, incluso sè stesso. Una legge del genere sarebbe impensabile in molti stati occidentali, ed è stata dichiarata anticostituzionale dalla Corte Costituzionale italiana quando, nel 2004, ha provato ad introdurla. Ora, ritornato al suo ufficio, Berlusconi ci riprova. Tutto ciò desterebbe un modesto interesse se Belrlusconi ci mettesse la stessa energia per riformare la lumaca economia italiana. Ma anche qua le paure crescono. L’ultima volta che è stato al potere, l’errore più grave che avesse potuto fare è stato lasciare incontrollata la spirale dei debiti e del deficit. Ci si domanda se stiamo per rivedere la stessa cosa. La scorsa settimana il governo Berlusconi ha introdotto un budget che risanerà il deficit pubblico passando dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. Tale crescita può essere giustificata da una crescita economica bassa; ma non c’è ancora traccia di un controllo sulla spesa pubblica attuale da parte del governo. Per il bene dell’Italia, i miglioramenti devono partire da qui. La nazione ha una delle più basse crescite economiche della zona-euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo. Ieri il signor Berlusconi ha affermato che i Pubblici Ministeri italiani lo hanno sottoposto ad un calvario senza fine. Ma l’unico calvario a cui sia mai stato sottoposto qualcuno in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che necessita una drammatica inversione di tendenza delle sue sorti politiche ed economiche.

Traduzione di Vincenzo Nuzzarello

Pdl: Pecorella e il Lodo-Schifani! Scandaloso!

Oggi, mi sono ritrovato su Google e mi è venuta l’idea di passare a fare visita al sito del Popolo della Libertà. Mi sono chiesto: “cosa diranno i PDListi ufficialmente riguardo questo decreto Blocca-Processi?” Magari è la volta buona che scopro qualche retroscena di cui non ero a conoscenza. O semplicemente ascolto l’altro lato della campana. Chissà, magari a furia di leggere, leggere e leggere articoli sul sito di Italia dei Valori, ho tralasciato una delle componenti fondamentali del buon giudizio: ascoltare sempre le varie versioni in gioco e poi schierarsi!

Così, bello e deciso, mi avvio a scrivere PDL sulla barra di ricerca di Google, e mi spunta questo link.

Intravedo una grafica molto accattivante, piena di sfumature azzurre. Faccio lo scrolling della pagina e vedo dei link riguardanti le ALTRE NOTIZIE. Mi salta subito all’occhio la dicitura “I FATTI DEL BUON GOVERNO”, che mi sembra proprio una forma di autoconvincimento, più che un dato di fatto, e poi l’occhio mi va a finire su PECORELLA: Blocchiamo sospensione processi se Pd vota il lodo.

Chi è Pecorella? Un deputato del PDL naturalmente. E cosa sta dicendo? Sta parlando a Radio Radicale (!) di come il PDL sia disposto a ritirare la proposta Blocca Processi, di cui ho parlato qua, se il PD di Veltroni voterà a favore del Lodo-Schifani. Cos’è il Lodo-Schifani? Il Lodo-Schifani è un decreto legislativo che mira a creare una cerchia di politici, definiti “alte cariche dello Stato”, che verranno resi intoccabili da processi per cinque anni!

Pecorella quindi dice che se il PD voterà a favore, allora la Blocca-Processi verrà ritirata, ma si otterrà qualcosa di analogo e peggiore! Ciò per cui Silvio Berlusconi ha voluto fortemente le elezioni anticipate e ha proposto con urgenza la Blocca-Processi: salvarsi il culo da una sentenza che arriverebbe a Settembre e che rischia di condannarlo per un minimo di sei anni! Se pensate che questa è una cosa che sto dicendo io, che sono dichiaratamente “dipietrista”, vi sbagliate… E’ proprio Pecorella che lo dice!!! Ecco una parte dell’intervento:

Potremmo andare in tempi brevi all’approvazione del lodo, se l’opposizione si dichiarasse disponibile ad approvarlo, senza nemmeno passare attraverso la sospensione dei processi cosi’ come previsto ora dal decreto sulla sicurezza.

E ancora:

Il processo a Silvio Berlusconi terminera’ a fine settembre ed e’ chiaro che un presidente del consiglio che avesse su di se’ la condanna per una pena molto grave, come per il tipo di reato contestatogli, difficilmente potrebbe continuare a presentare sulla scena internazionale con sufficiente credibilità. Quindi o si corre questo rischio, che per il Paese sarebbe un disastro, o si approva auspicabilmente con l’opposizione una legge che sospende i processi per le alte cariche dello Stato…

In sostanza Pecorella sta ammettendo che tutta questa menata sul Decreto Sicurezza è solo volta a tutelare “l’immagine” del presidente del consiglio (non il culo?), che, se venisse condannato, provocherebbe un disastro sulla scena internazionale, perché non potrebbe continuare a operare con sufficiente credibilità! Pecorella forse ha dimenticato che all’Estero, Berlusconi NON ha credibilità! Ha volutamente dimenticato di dire che all’Estero ridono di tutti noi italiani, perché siamo gli unici capaci di fare salire al governo un delinquente pluripregiudicato e “pluriautosalvatosi” per QUATTRO volte, andando contro la Costituzione per la quale molti dei nostri nonni sono morti!

In Italia tutti devono essere sottoposti a processo qualora commettano fatti “poco edificanti”. E’ la nostra Costituzione che lo dice. La legge è uguale per tutti, si dice. Tranne che per Silvio Berlusconi, unico uomo capace di: corrompere un avvocato (Mills) per modificare atti giudiziari che lo riguardano; avere legami con la mafia; avere il controllo dell’informazione, che dovrebbe essere “libera”; possedere tre reti nazionali, di cui una abusiva, Rete 4, il cui posto spetta di diritto a Europa Sette, e che la Corte di Giustizia Europea ha dichiarato non regolamentare chiedendo che venisse spostata sul satellite (cosa che non è stata fatta e che ci sta costando 350.000 euro di multa, per ogni giorno in cui Rete 4 rimane dov’è); e tante altre cose che potrete simpaticamente leggere nel mio precedente post, che già vi ho segnalato…

IL MIO SOGNO CONTINUA:

Il voto della vergogna!

Riprendo il titolo del post del sito AntonioDiPietro.it, e con esso riprendo pure la lista dei reati che verranno sospesi grazie alla legge “Blocca Processi” di Berlusconi. Ma prima è doveroso fare una regressione.

Il Premier Silvio Berlusconi è da quando è sceso in politica che ha problemi giudiziari. In un modo o in un altro è sempre riuscito a farla franca. Una delle grandi bravate che ha coinvolto bene o male solo lui, è stata quella relativa al Processo Sme. Berlusconi era accusato di corruzione (poi assoltoper non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste“) e per falso in bilancio. In questo caso l’assoluzione è arrivata nel 2008.

Nel 2002, con il precedente governo Berlusconi, e precisamente l’11 Aprile, il Decreto Legislativo numero 61 introduce la “Depenalizzazione del falso in bilancio“. Che significa questo? Che chi falsifica il bilancio della propria azienda, non commette più reato!!! Passiamo ora alla seconda assoluzione al processo SME. Il testo dell’assoluzione dice: “i fatti non sono più previsti dalla legge come reato“. Fatevi quattro calcoli e se siete intelligenti, e spero che lo siate, e capirete che Berlusconi ha falsificato il bilancio della Fininvest dal 1986 al 1989 e ha commesso il reato. Si è salvato il culo solo grazie alla legge creata per se stesso da egli stesso, con l’aiuto delle sue marionette senza coglioni. (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_SME)

24 Giugno 2008. Al senato passa la proposta di legge che sospenderà tutti i processi per reati commessi fino al 2002! Quanti sono questi processi? Si calcola che saranno 100.000! Cosa dicono quelle teste di cazzo che hanno votato questo governo ora? Non lo so, ma so una cosa: il governo Berlusconi IV ha già tradito la fiducia di quegli elettori onesti (spero che ce ne siano ancora) che lo hanno votato! Si è parlato di giustizia, sicurezza, tolleranza zero con i reati e quelli che li commettono e invece cosa si fa? Si fa una legge vergognosa, più dell’indulto che ha fatto Prodi nel precedente governo. E perché?

Bisogna sapere che Berlusconi è invischiato ancora in diversi processi che risalgono a prima del 2002, tra cui un processo per corruzione (Il Processo Mills). (Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi e, per sapere che è Mills http://it.wikipedia.org/wiki/David_Mills.)

Quindi 1+1? Non fa due, ma sempre UNO, perché è solo UNO l’uomo che riesce a metterla nel culo all’Italia intera. Manco fosse Rocco Siffredi. Anzi, sicuramente Rocco Siffredi non ci riesce in una botta sola! Berlusconi nonostante i suoi 71 anni sì!

Mentre il decreto “Salva-Berlusconi-Dallo-SME” non ha avuto conseguenze sugli italiani, o ha avuto conseguenze (positive) sui delinquenti che falsificano il bilancio alla faccia dell’onestà, questo decreto legge, se sarà approvato anche dalla Camera, avrà conseguenze devastanti sull’intera Italia degli onesti che vorrebbero ottenere un po’ di giustizia!

Come detto prima 100.000 processi verranno sospesi. Ecco la lista di quelli la cui pena prevista è inferiore ai 10 anni:

aborto clandestino
– abuso d’ufficio
– adulterazione di sostanze alimentari
associazione per delinquere
bancarotta fraudolenta
– calunnia
– circonvenzione di incapace
– corruzione
corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
– detenzione di documenti falsi per l’espatrio
– detenzione di materiale pedo-pornografico
– estorsione
– falsificazione di documenti pubblici
– frodi fiscali
– furto con strappo
– furto in appartamento
immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – Marco Travaglio)
– incendio e incendio boschivo
– intercettazioni illecite
– maltrattamenti in famiglia
– molestie
– omicidio colposo per colpa medica
omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
– peculato
– porto e detenzione di armi anche clandestine
– rapina
– reati informatici
– ricettazione
– rivelazioni di segreti d’ufficio
sequestro di persona
– sfruttamento della prostituzione
– somministrazione di reati pericolosi
stupro e violenza sessuale
traffico di rifiuti
– truffa alla Comunità Europea
– usura
– vendita di prodotti con marchi contraffatti
– violenza privata.

Ora immaginate tutte quelle persone che hanno subito violenze sessuali prima del 2002 e aspettano la sentenza del processo che farà giustizia. All’improvviso la sentenza non arriva, perché c’è UN solo uomo, che non vuole fare arrivare la SUA sentenza. E tutti quelli che hanno avuto i propri bambini stuprati da vili e ignobili pedofili? Adesso dovranno farsene una ragione e accettare che questa sentenza forse non arriverà mai, perché se il Premier è arrivato a proporre una legge del genere che sospenderà questi processi per un anno, figuriamoci cosa potrebbe essere capace di fare in quest’anno per salvarsi il culo in futuro! Ma la cosa bella, come dice Travaglio, è che “dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi“!

Ora io dico: ma quelli di destra, non si mettono a ridere vedendo le pagliacciate che fa il LORO premier? Ah! Dimenticavo che quelli di destra hanno votato Berlusconi perché fa i loro interessi di delinquenti, o perché sono talmente grati alla TV spazzatura a cui li sottopone la Mediaset, che non ne possono fare a meno. Vorrebbero vedere più culi e più tette, magari vorrebbero avere delle bambole gonfiabili in dono dal premier stesso, così, guisto per sollazzarsi un pochino. Vergognatevi! Invece vi invito cordialmente ad ovviare alla mancata sensazione di pienezza e di sollazzo che potrebbe arrecarVi un bel tubo da 100 in sù per l’anal orifizio! Forse provereste quello che prova la gente onesta in questo momento, e sono convinto che non basterebbe! Il lupo perde il pelo ma non il vizio…

HO UN SOGNO:

“Se lo ricordi questo leitmotiv, perché lo sentirà per tutta la legislatura!”

Il titolo del post odierno parla chiaro. E come se parla chiaro! L’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro risulta essere l’unico partito di opposizione che farà opposizione… Un opposizione chiara, decisa, potente.

Giorno 14 Maggio, durante il voto di fiducia dei parlamentari, Di Pietro ha più volte sottolineato quanto l’IdV darà filo da torcere a Silvio Berlusconi… E non ha votato la fiducia.

Tra i rumori di sottofondo dei condannati e dei leccaculo del cAVALIERE, la noncuranza del presidente della Camera, Gianfranco Fini (zerbino dell’imperatore ladrone), nei confronti dell’atteggiamento poco consono di persone che dovrebbero portare avanti questo paese di merda, le continue interruzioni da stadio provocate dal PdL, partito, ahimé, maggioritario in questa semi-semidemocrazia, la voce dell’ex-magistrato si erge maestosa e rivendica un bisogno di giustizia e di legalità. “Non abbiamo abboccato e non abboccheremo!” – dice Di Pietro. Ecco il testo integrale del suo intervento, seguito dal video di YouTube:

  • Antonio Di Pietro: Vorrei dirle con il sorriso sulle labbra, signor Presidente del Consiglio, che mai avrei immaginato, di trovarmi per la seconda volta a dare un giudizio sul suo Governo. La prima volta mi è capitato quando mi ha offerto di fare il Ministro dell’interno e non ho abboccato. Poi se l’è scordato, perché lei è abituato a dimenticare, quando le cose non le fanno piacere.

(Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania – Una voce dai banchi del gruppo Italia dei Valori: «Lasciate parlare!»)

  • Gianfranco Fini: Prego di non interrompere. Lasciate esprimere all’onorevole Di Pietro la sua opinione.
  • Antonio Di Pietro: Quindi, signor Presidente del Consiglio, lasci che anche oggi – con il sorriso sulle labbra, ma sempre a testa alta – le diciamo: «noi no, noi dell’Italia dei Valori non abbocchiamo!» Noi dell’Italia dei Valori non intendiamo cadere nella tela del ragno che lei, ancora una volta, sta tentando di costruire con pacche sulle spalle, come ha detto lei: «volemose bene, va’ che ce la famo». Lo dica agli altri, non lo dica a noi dell’Italia dei Valori! Infatti, noi dell’Italia dei Valori abbiamo memoria e soprattutto non intendiamo perdere la memoria. Noi conosciamo la sua storia personale e politica e conosciamo bene anche la sua storia…

(Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania).

  • Gianfranco Fini: Onorevole Di Pietro, la prego di proseguire e prego ancora i colleghi di non interrompere gli oratori.
  • Antonio Di Pietro: E soprattutto conosciamo bene la sua storia personale e giudiziaria e quella dei tanti…

(Vivi Commenti dei deputati dei gruppi Popolo della Libertà e Lega Nord Padania).

  • Antonio Di Pietro: Signor Presidente della Camera, darmi la possibilità di parlare è un suo compito.
  • Gianfranco Fini: Onorevole Di Pietro, lei non è nuovo di quest’Aula e sa che è abbastanza naturale che ci sia, nei limiti…
  • Antonio Di Pietro: Solo quando riguarda me, però.
  • Gianfranco Fini: Ovviamente dipende unicamente da ciò che si dice…

(Applausi dei deputati dei gruppo Popolo della Libertà e Lega Nord Padania)

  • …fermo restando che ho già invitato la parte destra dell’emiciclo a non interromperla. Prego, onorevole Di Pietro, continui.
  • Antonio Di Pietro: Ha ragione signor Presidente della Camera, dipende da quello che si dice: non bisogna disturbare il manovratore!

(Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori e Partito Democratico)

  • Ma noi dell’Italia dei Valori conosciamo la storia anche dei suoi tanti dipendenti e sodali che si è portato in Parlamento con sé a titolo di ringraziamento per i favori e le omertà di cui si sono resi complici. Noi dell’Italia dei Valori conosciamo bene le sue bugie e la sua capacità di distorcere la verità dei fatti. Soprattutto conosciamo bene la tela sul controllo dell’informazione e sul sistema di disinformazione che ha messo in piedi.

(Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori e Partito Democratico)

  • Soprattutto conosciamo la disinformazione che ha posto e ha fatto porre in essere per far credere che la colpa dei mali dell’Italia non sarebbe di chi li ha commessi ma di chi li ha scoperti. Lei ha mentito a ripetizione nel corso della sua carriera politica e da ultimo ha fatto credere agli italiani di aver lasciato l’ultima volta il Governo con i conti in ordine, mentre invece ha truccato le carte fin quando l’Unione europea non l’ha scoperto e sanzionato, e quel povero Prodi si è dovuto far carico di far quadrare i conti e ne ha pagato le conseguenze.

(Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori e di deputati del gruppo Partito Democratico – Commenti dei deputati del gruppo Popolo della libertà)

  • Lei, signor Presidente del Consiglio, spesso – ed ancora ieri – ha detto di ringraziare e apprezzare il lavoro dei giudici. Ma va! È un falso storico, signor Presidente: lei odia i giudici indipendenti che fanno il loro dovere, a lei quei giudici fanno orrore! Lei vuole solo una giustizia forte con i deboli e debole con i forti!

(Applausi dei deputati dei gruppi Italia dei Valori – Commenti dei deputati del gruppo Popolo della libertà)

  • Lei vuole solo una giustizia che fa comodo a lei, una giustizia a suo uso e consumo, e quando non le basta si fa le leggi apposta per fare in modo che la giustizia funzioni come dice lei. Lei è in conflitto di interesse con se stesso e nulla vuole fare per risolverlo. Così ancora oggi nessuno di noi può sapere, quando decide qualcosa, se lo fa per sé o per gli altri, e quali altri poi. Lei non ci ha detto ieri come intende risolvere il conflitto di interesse, anzi ce lo ha detto con il suo silenzio: non intende risolverlo. Lei ieri ha descritto un Paese di sogni e di balocchi, in un esercizio di equilibrismo per farci stare dentro tutti: nord e sud, poveri e ricchi, imprenditori, lavoratori e parti sociali deboli, pacifisti e guerrafondai, rigoristi e scialacquatori. Insomma, ha fatto solo un discorso furbo per cercare di imbavagliare l’opposizione. Ma noi non abbocchiamo. Lei dice di volere il dialogo… ma noi crediamo che lei voglia un dialogo ad una voce sola: la sua. E chi non la pensa come lei è solo un qualunquista, un forcaiolo, un populista; insomma un disturbatore da isolare e condannare. Lei dice di volere una giustizia che funzioni, lo ha ripetuto anche in questi giorni. Ma come può funzionare – di grazia – una giustizia con le leggi ad personam che si è fatto fare nella scorsa legislatura? Come può funzionare un libero mercato, che lei dice di volere, quando ci sono falsificatori di bilanci – che lei conosce molto bene, a lei molto vicini – che grazie alle leggi fatte fare da lei e dal suo Governo oggi possono stare ancora liberi in giro per l’Italia? Lei dice che vuole combattere l’evasione fiscale, ma intanto ogni giorno se ne inventa una, nel corso del processo che la riguarda a Milano, per ritardare i tempi della giustizia che la riguarda. Lei dice che vuole combattere la criminalità organizzata, ma la criminalità organizzata oggi si combatte prevedendo ferree leggi e decisi interventi sull’evasione fiscale, sul falso in bilancio, sulla contiguità esistente e persistente tra politica e mafia, sulla non candidabilità delle persone condannate. Se lo ricordi questo leitmotiv, perché lo sentirà per tutta la legislatura.

(Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)

  • Sono tutte questioni chiave su cui lei si è ben guardato dal prendere posizione.Certo, lei ha più volte teso la mano all’opposizione, a quell’opposizione che pensa di ingraziarsi ammiccando un po’ di più. Io non credo che il Partito Democratico, che è un partito che ha la sua storia, ha un suo passato, cadrà nel trabocchetto, né ci cadremo noi dell’Italia dei Valori. Noi crediamo che fare opposizione vuol dire innanzitutto riscrivere la verità rispetto alle disinformazioni che lei ha portato avanti in questi anni nel nostro Paese. L’opposizione ideale che vuole lei è quella di un’opposizione morbida che non denuncia, non alza i toni, non fa battaglie anche dure per il rispetto delle regole democratiche, insomma un’opposizione di Governo. Noi questa opposizione non la faremo, né crediamo che la faranno gli amici del Partito Democratico, perché una cosa è ascoltarla, un’altra è venirle appresso. Insomma, sappia signor Presidente del Consiglio che da oggi esiste ed esisterà un’opposizione forte, decisa e senza compromessi, fatta di critiche, ma anche di proposte costruttive, che è quella dell’Italia dei Valori. Un’opposizione che avrà anche il coraggio e il dovere, allorché lei dovesse fare un provvedimento negli interessi dei cittadini, di votarlo, ma mai di scambiare la sua politica come una politica nell’interesse della collettività. Noi crediamo che lei abbia fatto e si sia messo a fare politica per i suoi interessi personali e giudiziari;

(Proteste dei deputati del gruppo Popolo della Libertà – Una voce dai banchi del gruppo Popolo della Libertà: «Vergogna!»)

  • è questa la verità che non ci toglie nessuno. Noi non le diamo la fiducia!

(Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori e di deputati del gruppo del Partito Democratico – Commenti di deputati del Popolo della Libertà)



La parte più interessante è senza dubbio quella in cui il leader dell’Italia dei Valori ricorda al pRESIDENTE DEL cONSIGLIO, (dis)onorevole Berlusconi, che la criminalità organizzata oggi si combatte prevedendo ferree leggi e decisi interventi sull’evasione fiscale, sul falso in bilancio, sulla contiguità esistente e persistente tra politica e mafia, sulla non candidabilità delle persone condannate. Se lo ricordi questo leitmotiv, perché lo sentirà per tutta la legislatura!

Che dire? Italia dei Valori unica opposizione! Sosteniamola!