Il voto della vergogna!

Riprendo il titolo del post del sito AntonioDiPietro.it, e con esso riprendo pure la lista dei reati che verranno sospesi grazie alla legge “Blocca Processi” di Berlusconi. Ma prima è doveroso fare una regressione.

Il Premier Silvio Berlusconi è da quando è sceso in politica che ha problemi giudiziari. In un modo o in un altro è sempre riuscito a farla franca. Una delle grandi bravate che ha coinvolto bene o male solo lui, è stata quella relativa al Processo Sme. Berlusconi era accusato di corruzione (poi assoltoper non aver commesso il fatto e perché il fatto non sussiste“) e per falso in bilancio. In questo caso l’assoluzione è arrivata nel 2008.

Nel 2002, con il precedente governo Berlusconi, e precisamente l’11 Aprile, il Decreto Legislativo numero 61 introduce la “Depenalizzazione del falso in bilancio“. Che significa questo? Che chi falsifica il bilancio della propria azienda, non commette più reato!!! Passiamo ora alla seconda assoluzione al processo SME. Il testo dell’assoluzione dice: “i fatti non sono più previsti dalla legge come reato“. Fatevi quattro calcoli e se siete intelligenti, e spero che lo siate, e capirete che Berlusconi ha falsificato il bilancio della Fininvest dal 1986 al 1989 e ha commesso il reato. Si è salvato il culo solo grazie alla legge creata per se stesso da egli stesso, con l’aiuto delle sue marionette senza coglioni. (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_SME)

24 Giugno 2008. Al senato passa la proposta di legge che sospenderà tutti i processi per reati commessi fino al 2002! Quanti sono questi processi? Si calcola che saranno 100.000! Cosa dicono quelle teste di cazzo che hanno votato questo governo ora? Non lo so, ma so una cosa: il governo Berlusconi IV ha già tradito la fiducia di quegli elettori onesti (spero che ce ne siano ancora) che lo hanno votato! Si è parlato di giustizia, sicurezza, tolleranza zero con i reati e quelli che li commettono e invece cosa si fa? Si fa una legge vergognosa, più dell’indulto che ha fatto Prodi nel precedente governo. E perché?

Bisogna sapere che Berlusconi è invischiato ancora in diversi processi che risalgono a prima del 2002, tra cui un processo per corruzione (Il Processo Mills). (Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi e, per sapere che è Mills http://it.wikipedia.org/wiki/David_Mills.)

Quindi 1+1? Non fa due, ma sempre UNO, perché è solo UNO l’uomo che riesce a metterla nel culo all’Italia intera. Manco fosse Rocco Siffredi. Anzi, sicuramente Rocco Siffredi non ci riesce in una botta sola! Berlusconi nonostante i suoi 71 anni sì!

Mentre il decreto “Salva-Berlusconi-Dallo-SME” non ha avuto conseguenze sugli italiani, o ha avuto conseguenze (positive) sui delinquenti che falsificano il bilancio alla faccia dell’onestà, questo decreto legge, se sarà approvato anche dalla Camera, avrà conseguenze devastanti sull’intera Italia degli onesti che vorrebbero ottenere un po’ di giustizia!

Come detto prima 100.000 processi verranno sospesi. Ecco la lista di quelli la cui pena prevista è inferiore ai 10 anni:

aborto clandestino
– abuso d’ufficio
– adulterazione di sostanze alimentari
associazione per delinquere
bancarotta fraudolenta
– calunnia
– circonvenzione di incapace
– corruzione
corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
– detenzione di documenti falsi per l’espatrio
– detenzione di materiale pedo-pornografico
– estorsione
– falsificazione di documenti pubblici
– frodi fiscali
– furto con strappo
– furto in appartamento
immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – Marco Travaglio)
– incendio e incendio boschivo
– intercettazioni illecite
– maltrattamenti in famiglia
– molestie
– omicidio colposo per colpa medica
omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
– peculato
– porto e detenzione di armi anche clandestine
– rapina
– reati informatici
– ricettazione
– rivelazioni di segreti d’ufficio
sequestro di persona
– sfruttamento della prostituzione
– somministrazione di reati pericolosi
stupro e violenza sessuale
traffico di rifiuti
– truffa alla Comunità Europea
– usura
– vendita di prodotti con marchi contraffatti
– violenza privata.

Ora immaginate tutte quelle persone che hanno subito violenze sessuali prima del 2002 e aspettano la sentenza del processo che farà giustizia. All’improvviso la sentenza non arriva, perché c’è UN solo uomo, che non vuole fare arrivare la SUA sentenza. E tutti quelli che hanno avuto i propri bambini stuprati da vili e ignobili pedofili? Adesso dovranno farsene una ragione e accettare che questa sentenza forse non arriverà mai, perché se il Premier è arrivato a proporre una legge del genere che sospenderà questi processi per un anno, figuriamoci cosa potrebbe essere capace di fare in quest’anno per salvarsi il culo in futuro! Ma la cosa bella, come dice Travaglio, è che “dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi“!

Ora io dico: ma quelli di destra, non si mettono a ridere vedendo le pagliacciate che fa il LORO premier? Ah! Dimenticavo che quelli di destra hanno votato Berlusconi perché fa i loro interessi di delinquenti, o perché sono talmente grati alla TV spazzatura a cui li sottopone la Mediaset, che non ne possono fare a meno. Vorrebbero vedere più culi e più tette, magari vorrebbero avere delle bambole gonfiabili in dono dal premier stesso, così, guisto per sollazzarsi un pochino. Vergognatevi! Invece vi invito cordialmente ad ovviare alla mancata sensazione di pienezza e di sollazzo che potrebbe arrecarVi un bel tubo da 100 in sù per l’anal orifizio! Forse provereste quello che prova la gente onesta in questo momento, e sono convinto che non basterebbe! Il lupo perde il pelo ma non il vizio…

HO UN SOGNO:

Rieccomi tra di voi!!! Riflessioni…

Salve a tutti i miei appassionatissimi lettori (che esagerazione!!!). Sono tornato, finalmente, e chiedo scusa a quanti di voi mi hanno chiesto aiuto e consigli, senza vedersi scritta nemmeno una rispostina piccolina piccolina… SCUSATE! Il fatto è che sono stato via… ma proprio via!

Giorno 27 Marzo 2008 sono partito da Palermo. Per andare dove? In Cina. Ho ricevuto un incarico da parte di un importatore siciliano che non conosceva una cippa di inglese e aveva bisogno di un traduttore/mediatore/interprete che gli consentisse di poter combattere contro gli agguerriti cinesi, al fine di avere la meglio nei negoziati… Sono stato scelto proprio io, tra una lista che comprendeva altre 0 persone. La scelta è caduta su di me, fortunatamente 🙂

Partito da Palermo alle 10,30 del mattino, arrivo dopo solo 18 ore a Shanghai, ancora in pieno pomeriggio, scoglionato e rimbambito dal fuso orario… Il panorama che mi si presenta non è certo dei migliori. La Cina è una “Repubblica Popolare”, o almeno così si autodefinisce. Avete mai sentito parlare di repubbliche con un solo partito che governa da oltre mezzo secolo? Avete sentito mai parlare di Paesi in cui vige il divieto assoluto di parlare di politica in pubblico, ma anche in privato? Dove in ogni quartiere ci sono poliziotti in borghese che ascoltano le conversazioni fatte all’interno delle mura domestiche, irrompendo con brutalità nel caso in cui sentano parlare male del governo? Dove la natalità è limitata ad un solo figlio (due nelle zone rurali) e l’aborto è obbligatorio qualora si rimanesse incinte di un secondo (o un terzo)? Dove si preferisce far nascere i maschi e abbandonare/buttare o vendere le femmine, perché considerate una disgrazia per la famiglia? Dove la povertà più assoluta e la ricchezza più paurosa convivono in un fazzoletto di terra? E dove non esiste una classe media? E dove gli stessi cittadini credono fermamente di essere liberi? E dove credono che il governo abbia ucciso solo una decina di tibetani per una giusta causa, senza sapere le violenze e atrocità che stanno alla base dei fatti Tibetani? Dove ti dicono che un tuo parente, che ha fatto qualcosa di male, è stato spedito in un’altra parte della nazione, quando invece è stato barbaramente torturato ed ucciso, dando vita ad un traffico di organi in cui il solo cuore ha il valore di 25000 dollari? Dove se vai per primo dalla polizia hai ragione, anche se inventi di sana pianta una storiella per fare passare dei guai a qualcuno che ti sta particolarmente antipatico? Un paese democratico e libero in cui ti costringono a confessare un crimine che non hai commesso torturandoti al punto da farti desiderare la morte?

Non avete mai visto un paese come quello sopra descritto? Io si. Andate in Cina e lo troverete. Vedrete COME la Cina stia avendo uno sviluppo allucinante, sfruttando la forza lavoro e sottopagandola. In Cina il guadagno medio mensile di un operaio è di 80 euro. Il detto operaio non può permettersi un’automobile, il gasolio costa 50 centesimi al litro, e le macchine costano quanto nel resto del mondo; il suddetto operaio non può ribellarsi, visto che i colleghi cinesi non riescono a mantenere i segreti, e andrebbero subito a raccontare al BOSS l’idea dello sfortunato ribelle… Chi ha i soldi ne ha troppi e non sa cosa farsene… chi non ce li ha, deve cercarsi da mangiare tra i bidoni della spazzatura. O assillare un povero turista che non ha gli occhi a mandorla, fino quando quest’ultimo non mette la mano in tasca e lancia una monetina da un RMB (o Yuan), equivalente ai nostri dieci centesimi di euro, all’interno del piattino o bicchierino di plastica vuoto fino a quel momento…

Vi racconto cosa è successo durante una serata passata a Yiwu. Eravamo dentro un pub, e stavamo consumando un caffé (schifoso), insieme ai boss di una grande azienda. Ad un tratto la moglie del boss mi chiede: “Cosa vi è arrivato in Italia della situazione in Tibet?” Ed io, noncurante delle possibili conseguenze che il mio gesto avrebbe potuto avere: “Che il vostro governo ha ammazzato brutalmente migliaia di persone, solo perché vogliono un indipendenza che meritano, visto che la loro etnia non ha nulla a che vedere con la vostra. Siete due popoli completamente diversi, perché non lasciarli in pace?” Dopo la mia pungente e rischiosa considerazione, vedo la moglie del boss che interloquisce con quest’ultimo, traducendo quello che avevo proferito. Entrambi si mettono a ridere sonoramente, con mio immenso stupore, e Sandy, questo il nome della donna, mi dice che quello che sapevo era una grandiosa cazzata. Secondo il suo punto di vista, che poi è il punto di vista di qualsiasi cinese, punto di vista che deriva dalle dichiarazioni in terra cinese del “governo popolare”, i monaci uccisi sono una decina, e hanno meritato di morire, perché hanno attaccato i militari e perché vogliono un indipendenza che non devono avere… Non ho detto più nulla, mi è bastato sentire questa affermazione per capire che nemmeno i cinesi sono al corrente di quello che sta realmente accadendo in Tibet. Tutti si fidano al 100% del loro governo.

Come migliorare questa situazione? Una rivoluzione? Ma quando mai! Per i cinesi è tutto ok. Non ci sono scrittori, poeti, filosofi. Non c’è libertà di pensiero, stampa, ecc… ecc… Il governo controlla tutto, filtra, fa e disfa, senza che nessuno dei cinesi se ne renda conto…

Questa è la Cina, e, nonostante io ci sia andato per motivi di lavoro, non posso che stringermi attorno alle tante associazioni che si battono per la difesa dei diritti umani, ma consapevole del fatto che noi, dall’esterno, possiamo fare poco o niente, e che il futuro dei cinesi dipende da loro stessi. Spero che tutti i cinesi emigrati, facciano aprire gli occhi a quelli rimasti in patria, li sveglino da questo lungo sogno che dura da più di mezzo secolo.

Questa esperienza di dieci giorni mi è servita ad apprezzare molto quella poca libertà che abbiamo in Italia. Pensiamo a come staremmo se fossimo nella stessa situazione dei cinesi… Già la nostra democrazia è minata da uomini pseudo-liberi che ci fanno credere in principi ed ideali inesistenti o in contraddizione con ciò che fanno, tramite le loro televisioni e giornali. Noi, a differenza dei cinesi, abbiamo un’alternativa. VOTARE! E nonostante fino a 15 giorni fa fossi un convinto sostenitore del non-voto, adesso credo che il nostro futuro dipenda dalle nostre scelte alle elezioni. Andiamo a votare, perché se non ci andiamo, lasceremo il paese in mano a quei pochi ignoranti che danno il voto solo perché questo o quel candidato hanno una bella faccia.

Chi conosce, vada a votare.

Chi ritiene opportuno votare per Berlusconi, perché crede veramente nei suoi ideali di cleptomania, o perché è come Berlusconi, lo voti.

Tutte le altre persone “normali” si rivolgano ad altri lidi, consapevoli del fatto che se l’Italia verrà consegnata di nuovo al piazzista di Arcore, non è per loro negligenza. Quest’ultimi vedranno con altri occhi il declino dell’Italia e la scomparsa degli ultimi rimasugli di democrazia, e saranno consapevoli di non avere nessuna colpa, perché hanno fatto il loro dovere. Coloro che non voteranno rimarranno col rimpianto, perché saranno consapevoli che una loro scelta, avrebbe potuto cambiare il futuro. Ringrazio tutte le persone che mi sono vicine, perché senza di loro io mi sarei messo all’interno di quelli che non vogliono votare o vogliono fare scheda nulla. Adesso so che IO posso ancora essere decisivo, perché, a differenza dei cinesi, ho il beneficio della scelta…

Vi lascio con una fotografia di Shanghai, vera e propria metropoli, e quella di un venditore ambulante di frutta, il cui lavoro gli permette di guadagnare la bellissima cifra di 3 euro al giorno!!

Come festeggiare facendo caroselli senza calcio? Semplice, quando cade un governo!

L’Italia è l’unico paese in cui quando un governo cade si fanno i caroselli e si stappano le bottiglie di Champagne! Ma noi italiani, abbiamo capito uno stramaledetto cazzo di politica? Ma se ci sentiamo così preparati sull’argomento, perché non la smettiamo di rompere i coglioni e ci comportiamo da paese libero e CIVILE? La civiltà ha un prezzo troppo alto per essere metabolizzata. Ci lamentiamo degli stadi, e della violenza insita in essi; ci lamentiamo del costo della vita, della pasta e del pane che sono aumentati, dei pomodori, delle melanzane, delle banane! Ci lamentiamo di tutto, perché, in fondo in fondo, ci piace lamentarci… Se poi si tratta di essere ragionevoli, perché mai? Prodi è un mortadella, è sua la colpa se l’Italia sta male… E’ sua la colpa se il pane e gli alimentari sono aumentati di prezzo, è sua la colpa se il petrolio continua a salire vorticosamente… La colpa è sempre del Capo del Governo, e del governo che egli rappresenta… E’ normale che sia così, lo dice la Mediaset, il TG5, Studio aperto, Emilio Fede. Lo dicono loro, lo dicono! E noi? Lo diciamo pure! Perché siamo un paese di pappagalli, senza cervello, ma pappagalli! Ripetiamo all’impazzata ciò che essi vogliono farci metabolizzare. E’ da due anni che Berlusconi parla di caduta di governo, e tutti giù a dire: “Che cazzo di governo di merda, Prodi è un mortadella, mortadella e mortadella!!!”. Il tasso di disoccupazione è sceso? MORTADELLA! Il deficit pubblico pure? MORTADELLA! Le liberalizzazioni hanno generato vantaggi? MORTADELLA! Poi in un angolo remoto del territorio nazionale, un certo Cuffaro viene condannato a cinque anni… e FESTEGGIA! Festeggiamo tutti!! Berlusconi applaude i suoi “stallieri”, e tutto il popolo di destra festeggia, mentre Montanelli si rivolta nella tomba poveretto! E via con caroselli, in tutte le città! Ma abbiamo per caso vinto i mondiali? Certo! Ma nel 2006! Allora stiamo festeggiando anzitempo la vittoria degli Europei? Noooo! Stiamo festeggiando la CADUTA DI UN GOVERNO! Siamo italiani! Dobbiamo per forza festeggiare. Finalmente i prezzi scenderanno, la vita migliorera! FESTEGGIAMO! Il pane e la pasta scenderanno di prezzo! FESTEGGIAMO! Quei bastardi extracomunitari di merda saranno finalmente cacciati! FESTEGGIAMO! Solo alcune donne piangeranno la mancanza delle loro più fervide fantasie sessuali, che, guarda guarda, hanno come oggetto il bel neretto tutto pene! QUA NON SI FESTEGGIA! Qualcuno si deve sacrificare, no? Tanto a Marzo avremo le elezioni anticipate e Totò Riina si ricandiderà alle elezioni, perché è questo quello che ha sempre voluto… E dobbiamo farlo subito, prima che arrivino le sentenze dei processi, sennò l’immunità non si può chiedere! VIVA TOTO’ RIINUSCONI! E chi cazzo se ne frega se in tutto il resto del mondo quando cade un governo non festeggia nessuno? Mica sono tutti sportivi come noi italiani! E chi cazzo se ne frega se nel resto del mondo i governi non cadono affatto o cadono raramente, loro hanno la sicurezza sul lavoro! Qua in Italia Prodi e le sue mortadelle non ce l’hanno data questa sicurezza! Poi a noi che cazzo ce ne frega se la legge Finanziaria 2008 aveva abbassato l’ICI, l’Irap, e l’Ires; oppure se il TICKET era stato abolito per le visite specialistiche, se si stava cercando di stabilizzare i precari, e poi CLASS ACTION, la riduzione dei costi della politica, le gestione dei carburanti…

Vaffanculo a tutti gli italiani pappagallo!!! Andate a cagare! Io vado a mangiare la mortadella!!! E che lo Champagne di Montecitorio vi vada di traverso… allora io FESTEGGERÒ!