Ubuntu, I am what I am because of who we all are…

Almost one year has passed since I broke off with Microsoft Windows… Now I am free…
What does this mean? It’s simple. Whenever we use an Operating System like Windows XP, or Vista, we contribute to keep the world “as it is”. Have you ever thought why people use only Windows or Macintosh in this world? Have you ever considered the fact that Windows systems are so full of problems and people still continue using them? Why?

Bill Gates was a really impressive man: he was the first person who really conquered the informatics world… He created the first operating system using windows, he made our life better. We suddenly stopped using the keyboard to copy or paste a document… We suddenly became able to see files on the screen, to copy and paste them using a common mouse, to open and close applications simply clicking on the left button… That was great! But… does anyone remember the first time he introduced his “Windows 95” what happened? No? Well, the classical error blue screen we all have seen once in our lifetime appeared and shocked anyone who was standing there, watching the man of the infinite wonders! That blue screen has never left windows. We can find it in the 98 version, in the Xp version, and in Windows Vista as well… Our friend Bill has always been selling a product which has always had big problems: it has been unstable since its creation. Why? When you become the controller of the market, and see that there are people who try to give us a more powerful product without letting us spend even “a penny”, what would you do? You try to create something better in one year, and, when ready, you don’t even test it: you go through your target and put it in the market, no matter what’s going to happen later…

What is the importance of all this relating to Ubuntu? Actually, there’s a relation. Ubuntu is one of the “alternative” operating systems which is more and more powerful than Windows. It’s completely free, downloadable from internet, and it’s stable.

“Ubuntu” is an african word which means “Humanity to others” or “I am what I am because of who we all are”. And that’s the philosophy of the Ubuntu Foundation… Nowadays Ubuntu is the more used operating system between the Linux-based ones… It’s friendly, easy to use, and allows people to do whatever they want without needing to install programs and programs… With Ubuntu you can use spectacular graphical effects, listen to the music, watch films, surf the web, edit mp3s or videos, download files using aMule or Bittorrent, and so on…

If we compare the last version of Ubuntu (8.04 Hardy Heron, which is a long term supported distro) to the Microsoft’s latter operating system, Vista, we can easily see many differences in performances: if you activate graphical effects in Vista, you can notice that the usage of RAM is about 750 megabytes, while in Ubuntu is 300!

Why use Ubuntu instead of Windows? Ubuntu is an Open Source OS. It means that every single program used into it is legally free and tested… When you install Windows, you find it with many programs such as Windows Media Player. You know that those programs have particular functions (Media Player let you watch films and listen to music), but you don’t know if they have only those functions. When a programmer create a software, he/she starts creating the source of that program and then transforms this source into the binary, which is the one we use when we install it… A closed source software is bought without its source files. And sometimes apart from having the common features, it has hidden features. Windows Media Player, for example, is a video and music player, but nobody knows that it sends information to Microsoft’s servers. What we are listening to, watching, is not a secret for Microsoft… And the same thing happens with other programs… You don’t have the source code, so you can’t check if there are additional features which violate your privacy. With open source programs, you can check the source code (if you have the competences) and verify if there are just the features you chose that program for… In fact every open source software comes with its source code, just to give programmers the possibility of checking it…

Ubuntu is the most used Linux-based systems. Its philosophy reflects exactly what it was created for: helping people find something easy to use and safe… There’s the biggest community ever, disposed to help people solving their common problems, concerning the differences between the Windows/Mac and Linux. Because we are what we are because of who we all are…

Go to http://www.ubuntu.com

Ubuntu is unique! Try it, keep it, love it!

Virtualbox: Windows a portata di… UBUNTU!

 

Capita sempre più spesso, sfortunatamente, che tutte le case costruttrici di software prendano come punto di riferimento il sistema operativo che tutti i Linuxiani, ma non solo quelli, odiano a dismisura: Winzozz! Quindi solo poche scelgono di creare una versione del suddetto software anche per Linux. Molti di quelli che usano Linux sono quindi costretti a dover necessariamente fruire di Windows per programmi che usano magari per lavoro e che in Linux non hanno corrispettivi. Quindi è molto probabile che si usino due partizioni, con i relativi problemi che ciò comporta. Vi ricordo infatti che se dovete formattare Windows per problemi di vario genere, il Boot Loader di Windows si sostituirà prepotentemente a Grub e genererà l’impossibilità di accedere a Linux, in questo caso parlo di Ubuntu. Ma questo è solo uno dei problemi che comporta avere due partizioni. C’è anche un problema di praticità connesso all’uso dei sistemi “dual boot” dovuto all’uptime (il tempo che il pc impiega a spegnersi del tutto e accendersi permettendoci di usare il sistema operativo). Immaginate di dover usare urgentemente Windows e di essere loggati con Ubuntu. Vi tocca salvare il vostro lavoro, spegnere il computer, attendere che si riavvii e che parta Windows. Vi siete già confusi?

Da oggi c’è la possibilità di dire addio a Windows DEFINITIVAMENTE!

No, non sto parlando di WINE. Wine non supporta purtroppo tutti i programmi.

Sto parlando di VirtualBox. Eccovi una dimostrazione:

foto1.png

 

 

Il pacchetto si trova nei repositories ufficiali di Ubuntu, quindi potete installarlo digitando sul terminale

 

sudo apt-get install virtualbox

 

Il problema è che questa versione non avrà la gestione delle porte USB, quindi non potrete usarle sul vostro nuovo PC Virtuale. Il mio consiglio è quello di scaricare l’ultima versione sul sito ufficiale del progetto: http://www.virtualbox.org

Il programma è un virtualizzatore di pc. In sostanza crea una macchina virtuale all’interno della quale potete installare praticamente qualsiasi sistema operativo. L’utilizzo è semplicissimo. Nella foto sopra vedete la schermata principale. In questa schermata ci sono due computer virtuali: Ubuntu, che è acceso, e Winxp, che è spento. Per creare una macchina virtuale, bisogna cliccare su “Nuova” e seguire la procedura guidata, che è semplicissima. Si sceglie il nome della macchina, il sistema operativo che deve ospitare tra quelli della lista, la quantità di memoria ram da dedicarle, e la locazione dell’hard disk virtuale dentro cui installare il sistema operativo. L’hard disk si può scegliere a dimensione fissa (se scegliete di creare un disco da 10 GB, li occuperete da subito nel vostro hard disk) o dinamico (la dimensione del disco virtuale aumenta gradualmente senza occuparvi subito GB preziosi sul file system di Ubuntu). una volta creata la macchina pensate a installare il sistema operativo. Per fare questo prima bisogna andare alla sezione “Impostazioni” e impostare appunto il cdrom, la RAM, se volete aggiungere altri MB, la RAM della scheda video, le porte USB, ecc… ecc… Potete anche installare il sistema operativo direttamente da un file immagine, velocizzando la procedura e risparmiandovi il driver del cd-rom, che, nel frattempo, potete usare per fare qualche altra cosa.

 

foto21.png

Alla fine dell’installazione, sarete pronti ad avviare la vostra nuova macchina e usare il vostro nuovo sistema operativo, proprio come vedete qua sopra.

Vi renderete subito conto che non potete ridimensionare a schermo intero la finestra. Inoltre se cliccate all’interno del desktop della macchina virtuale col mouse, vi accorgerete che dovrete operare in uno spazio limitato e premere in continuazione “Ctrl destro” per uscire a Ubuntu. Non abbiate paura. Per risolvere il problema, dovete installare il pacchetto “Guest Addition”. L’installazione sarà automatica. Cliccate su “Dispositivi” e scegliete la voce “Guest Addition”. Il programma scaricherà il file immagine da internet, lo monterà, e così potrete fare la vostra installazione seguendo la procedura guidata. Al riavvio, avrete la possibilità di usare il sistema virtuale a schermo intero, come se aveste installato solo quello sul vostro pc. La combinazione di tasti da premere è Ctrl destro + F sia per mettere a schermo intero, sia per uscire. Inoltre, la combinazione Ctrl destro + L vi farà integrare il sistema operativo virtualizzato con Ubuntu:

 

foto3.png

 

Nella foto vedete Windows Xp perfettamente integrato col desktop di Ubuntu…

 

Prima di usare le porte USB dovrete fare una piccola cosa:

 

  •  sudo gedit /etc/init.d/mountdevsubfs.sh
  • cerchiamo questo blocco di configurazione:

#Magic to make /proc/bus/usb work
#
#mkdir -p /dev/bus/usb/.usbfs
#domount usbfs “” /dev/bus/usb/.usbfs -obusmode=0700,devmode=0600,listmode=0644
#ln -s .usbfs/devices /dev/bus/usb/devices
#mount –rbind /dev/bus/usb /proc/bus/usb

  • togliamo gli ultimi quattro cancelletti e salviamo.

  • andiamo su Sistema–> Amministrazione–> Utenti e gruppi e aggiungiamo il gruppo “usbusers” spuntando tutto l’elenco degli utenti abilitati ad accedere a questo gruppo.

  • sudo gedit /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules
    e sostituiamo la stringa SUBSYSTEM==”usb_device”, MODE=”0664” con SUBSYSTEM==”usb_device”, GROUP=”usbusers”, MODE=”0664”. Riscriviamo bene gli apici, perché sennò non funziona.

  • salviamo, riavviamo e apriamo Virtualbox. Adesso possiamo abilitare il supporto USB dal menu impostazioni aggiungendo le usb che ci interessano …

ATTENZIONE!

Il programma virtualizza qualsiasi sistema operativo, ma non per questo significa che tutto girerà perfettamente. I giochi, ad esempio, non gireranno, perché Virtualbox crea una scheda video virtuale, che non ha niente a che vedere con la vostra scheda video reale.

Tutto sommato il sistema operativo virtualizzato funziona esattamente come se fosse vero. Potete dunque installare programmi come Photoshop, Nero, ecc… ecc… funzioneranno perfettamente.